Rainews24 Rainews24

Intervista a Antonio Di Pietro

February 25, 2009 |

Prima parte
http://www.rainews24.it/ran24/clips/2009/02/caffe_25022009_1.flv

Seconda parte
http://www.rainews24.it/ran24/clips/2009/02/caffe_25022009_2.flv

“Non è colpa mia se sul testamento biologico, sulle intercettazioni.. il Pd è ’sì ma anche’: noi faremo il referendum. Il Pd passi dalle parole ai fatti”. Ospite del Caffé di Rainews24, Antonio Di Pietro assesta nuove stoccate al Partito Democratico, chiamato, dice, a “fare meno anti berlusconismo e più fatti”.

“La legge prevede che ogni parlamentare sia nominato dai segretari di partito, e questo porta in Parlamento dipendenti, non parlamentari - dice Di Pietro affrontando il tema dei rischi che correrebbe la democrazia in Italia - In secondo luogo c’è il frequente ricorso a decreti: il Parlamento non funziona (…) ed è pieno di persone in conflitto di interesse”. 

“Stanno mettendo non solo il bavaglio, ma pure le manette ai giornalisti”, con il disegno di legge sulle intercettazioni, denuncia Di Pietro: regime? “Mi preoccupo oggi per non preoccuparmi domani”. “Modernizzare il Paese non vuol dire creare un Paese dove decide una sola persona: sull’economia o sulla disoccupazione in Parlamento non si discute: si discute del lodo intercettazioni, del lodo Consolo, del mille proroghe, della lottizzazione del cda Rai… di provvedimenti che non fanno il bene del Paese, che risolvono solo i problemi della casta”.

Intercettazioni
“Se volete prendere gli stupratori ma non volete autorizzare le intercettazioni nelle indagini, gli stupratori non volete prenderli..L’uso improprio delle intercettazioni non ci deve essere, ma basta che tutti rispettino la regola che c’è già…Nel 99% dei casi le intercettazioni sono pubblicate dopo che sono state depositate! Genchi non ha intercettato un solo telefono; non ha acquisto un solo tabulato, gli sono stati dati… Sapete quale è il problema? Che con queste intercettazioni sono scoperte marachelle pubbliche, non private”.

Testamento biologico
“In Parlamento mi opporrò al disegno di legge sul fine vita, perché la questione viene strumentalizzata. E sul tema devono pronunciarsi i cittadini: per questo promuoverò un referendum, sperando che non ci siano preti spretati che invitano a non andare a votare”.

Lotta agli evasori
“Abbiamo bisogno di più soldi, che si ottengono facendo pagare le tasse - dice Di Pietro, evidenziando le distanze con la maggioranza di centrodestra - Condono: è Berlusconi. Prigione per gli evasori: è l’Italia dei Valori”.


Commenti

11 Commenti

  1. angelo il 2 March 2009 alle 1:12 pm

    qui la faccenda è molto semplice…
    o scegli il nucleare con il problema delle scorie
    o scegli il solare e le altre fonti rinnovabili senza scorie
    a te la scelta caro marcello!

  2. alfredo il 2 March 2009 alle 3:38 am

    Spero che presto la crisi obblighi molti Italiani a mangiarsi le fette di prosciutto che hanno sopra gli occhi cosi’ che possano vedere la realta’. Di Pietro e’ la dimostrazione, insieme a molti altri soprattutto nel PD, che la magistratura fa politica. Questo e’ osceno e viola i principi costituzionali che indicano la magistratura imparziale.
    Sul nucleare ha dimostrato la sua ignoranza: la prima centrale si III generazione sara’ completata quast’anno.

  3. nicola il 1 March 2009 alle 7:10 pm

    CONCORDO PIENAMENTE

  4. katia il 25 February 2009 alle 7:13 pm

    il dibattito necessiterebbe di molto tempo e molto spazio, ma per gli spettatori come marcello, che vogliono valutare a fondo le cose, gli consiglio di informarsi molto a fondo sulla persona di Berlusconi (qualche consiglio a cominciare dal libro”i banchieri di Dio” dove già fa capolino il suo nome- gli scritti di Travaglio presi da atti giudiziari e non da commenti di parte- il sito “Berluscastop.it - la vita , i misteri e chi era il padre Luigi - Gelli che lo cita come suo Delfino ecc..)e allora il programma di Berlusconi apparirà per quello che è e cioè che lui è solo il mezzo che altri poteri, occulti e non,
    stanno utilizzando per sgretolare,ad impercettibili passi, la ns. democrazia e siccome mi sembra che uno dei pochi che se ne è accorto è Di Pietro al quale possiamo anche imputare che parla come mamma l’ha fatto, ma che nella sua funzione di magistrato si è battutto come un leone per far venire a galla il marcio, che purtroppo ancora ci circonda, anche rischiando la salute!! e allora, se al momento non c’è di meglio, tra Berlusconi e la sua storia abbastanza torbida e la schiettezza del contadino, preferisco alla lunga il contadino; mi fa stare senz’altro più tranquilla. Per quanto riguarda il nucleare , noi non siamo la Francia nè la Germania , ancora oggi, se seguite i telegiornali, tutti i giorni trovano discariche dove vengono gettati impunemente materiali di scarto supertossici E allora le scorie dove le mettiamo? Sotto le strade da asfaltare in Africa, come è già successo? Altro che ampia prospettiva!
    Abbiamo il sole e non lo vogliamo sfruttare come fa da tempo l’Austria e la Svizzera; invece di spendere miliardi per costruire centrali nucleari, dessero agevolazioni e contributi per far installare pannelli fotovoltaici. Buona serata a tutti!

  5. nicola il 25 February 2009 alle 6:25 pm

    Per Mercello,
    purtroppo le idee passano in secondo piano…,
    quando c’è da scindere ONESTI E DISONESTI.

    Destra e sinistra non esistono più,

    Se mai riusciremo a “differenziare” questi rifiuti pericolosissimi arriveranno anche le idee.

    ma la PRIORITA’ adesso e questa,

  6. Biacca il 25 February 2009 alle 5:12 pm

    Per Marcello
    Risposta misurata che ho apprezzato. Io non ho altrettanta misura, non arrivo a pensare che ogni alternativa all’attuale Presidente del Consiglio mi andrebbe bene, ma poiché non ho per lui nessuna stima, anzi lo ritengo, per troppi aspetti dannoso, anche Di Pietro è valida alternativa. Ritengo Berlusconi un grande male che mi costringe a sperare in mali minori. È triste chiedere di essere governato da un mediocre, nel bene e nel male, a questo sono ridotto per non essere più governato da un Maestro del Male.

  7. Marcello il 25 February 2009 alle 4:12 pm

    Risposta per Biacca
    Non ho una parte politica precisa; mi piace esaminare la realtà nella sua complessità e mi stimolano i politici che riescono ad inquadrare i problemi sviluppando ragionamenti e analisi di ampia prospettiva; anche Berlusconi è un populista ma non vedo in Di Pietro una valida alternativa.
    Mancano le idee manca il coraggio.

  8. Biacca il 25 February 2009 alle 12:53 pm

    Certo che a sentire Marcello che giudica (magari con qualche fondamento) che: “Di Pietro è un populista che parla al ventre delle persone”, mi chiedo come giudica berlusconi e, purtoppo, tanti altri della sua parte politica…

  9. BETTA il 25 February 2009 alle 12:33 pm

    ANTONIO DI PIETRO STA DICENDO COSE DI BUON SENSO.
    IN MERITO ALL’ARGOMENTO NUCLEARE-SI NUCLEARE-NO VORREI POTER ASCOLTARE IN TV ESPERTI E SCIENZIATI A CONFRONTO. LE DECISIONI DEI POLITICI NON SONO SUFFICIENTI PER CAPIRE QUALE PUO’ ESSSERE LA SCELTA MIGLIORE PER IL NOSTRO PAESE E PER LA NOSTRA SICUREZZA.
    COME POSSIAMO PENSARE ALLE SCORIE CHE PRODURREMO DOMANI SE NON SAPPIAMO GESTIRE BENE QUELLE CHE ABBIAMO OGGI?
    SALUTI
    BETTA

  10. Marcello il 25 February 2009 alle 10:38 am

    L’Italia è piena di Masaniello! Ho ascoltato l’intervista con attenzione e ho consolidato ancora di piu la mia convinzione: Di Pietro è un populista che parla al ventre delle persone.
    Pronto sempre a rimarcare la differenza con la PDL senza capire che oggi c’e’ bisogno di dialogo: quando il Direttore gli ha fatto notare che anche nella PDL esistono deputati (Versace) che hanno punti di contatto con alcune sue idee lui si è rifiutato di ammeterlo, oslo per sostenere la sua linea dfi contrapposizione su tutto. Anche la sua posizione sul nuclerare serve solo ad acchiapparsi i voti della sinistra defunta: la sua idea che il nuclera di 3° generazione è una tecnologia superata e che bisogna aspettare la 4° generazione fa acqua da tutte le parti: ci sarà sempre una tecnologia migliore da aspettare. Per non parlare delle intercettazioni sono d’accordo che sono uno strumento essenziale, ma come lo risolviamo il problema della loro diffusione? Neanche su questo Tonino ha idee: troppo semplice!

  11. rossella rispoli il 25 February 2009 alle 9:35 am

    ha ragione l’on. Di Pietro, unica opposizione ed l’unico che ha capito, la situazione è di gravità inaudita ed i TG-a-reti-unificate aprono su squallidi fatti di sangue per menti perverse e che dovrebbero essere relegati in coda ed in ultima pagina, mentre solo poche parole, e spesso di PROPAGANDA, sulla DRAMMATICITA’ della POVERTA’ che incalza e sul ritardo e l’incompetenza di chi ci governa a saperla fronteggiarla. Si fanno leggi per IMPEDIRE OGNI INDAGINE (nella patria delle mafie!!), si firmano accordi per il NUCLEARE PRIVATO, fra 20 anni!!! si regalano miliardi alle banche, che non prestano più soldi e non fanno più credito, e non si fa nulla per far ripartire il paese ed aiutare i MILIONI di DISOCCUPATI senza alcuna fonte di reddito. Complimenti a voi per la grande professionalità. Grazie per l’attenzione rossella

Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Website

Inserisci il tuo commento