Ilaria Alpi: 15 anni alla ricerca della verità
June 18, 2009 |
ore 7 rassegna stampa con Mino Fuccillo.
ore 8 Ilaria Alpi: 15 anni alla ricerca della verità. Con Luciana Alpi, madre di Ilaria, Domenico D’Amati, legale famiglia Alpi e Dianele Biacchesi, giornalista e autore di “Passione Reporter”.
Commenti
5 Commenti
Poche parole, mi auguro chiare.
E’ una vegorgna che un delitto così vile ed assurdo di una seria professionista, non abbia avuta giustizia, quella che un caso come questo meritava.
Ma i motivi sono meno oscuri del delitto stesso: interessi, collusioni, affarismo su piste il più delle volte illecite, tra frangillegali della nostra società e poteri occulti, interessi di ragion di stato, che per anni li hanno coperti.
Si sa tutto e di tutti, così come tutti sappiamo del perchè a distanza di decenni non si sia fatta giustizia.
VERGOGNA!!!!
è proprio vero, ci sono ancora, e per fortuna, Giornalisti-Giornalisti, che non mollano e vogliono raccontare e spiegare i fatti per cercare di infrangere la cortina di menzogne che quotidianamente ci vengono narrate; capisco che è difficile e pericoloso non mollare quando ci si trova di fronte ad “‘o sitema” che è, appunto, sistema di potere feroce e spietato, ma voglio ringraziare chi, come Corradino Minneo, non vuole, non riesce a mollare per non essere schiavo e non farci diventare tutti schiavi di costoro. Voglio esprimere anche tutta la mia solidarietà ai genitori di Ilaria e Miriam perchè il loro coraggio e la loro tenacia giova a tutti noi Cittadini consapevoli. Grazie a tutti e non molliamo mai! rocLIBERACITTADINANZA
p.s. ma, mi chiedo, a livello europeo non si può intervenire in qualche modo?
Ilaria Alpi e Miran Hrovatin assassinati in Somalia. Ricordo come fosse ieri. Ottimo servizio: depistaggi, misteri e contraddizioni, ordini da Roma. Mi associo al dovere dell’INFORMAZIONE di continuare a parlarne.
Auguro tanto bene alla madre di Ilaria !!
ILARIA ALPI: una brava ragazza che ha lavorato per un mondo che non cambierà MAI!
Ottimo servizio, il mitico Mineo ha ridato voce ad un fatto di cronaca così scottante che quasi nessuno ne parla più. Caro direttore, mi affianco a Lei e al suo accorato appello finale: continuate a parlarne ed a cercare la verità, anche se troppo grande e troppo scomoda.