Fuori dal coro
16 / 9 / 2009 |
Francesco Storace (La destra), Federico Orlando (condir. di Europa) e Filippo Penati (PD)
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4 Commenti
16 / 9 / 2009 |
Francesco Storace (La destra), Federico Orlando (condir. di Europa) e Filippo Penati (PD)
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A proposito di Libertà di Informazione e della Manifestazione che è slittata per la tragedia in Afghanistan, torno a ribadire che il problema è sempre quello del conflitto di interessi che è stata la fortuna di Berlusconi e la sfortuna del nostro Paese.
Il suo controllo sui mezzi di informazione (nella carica di primo ministro e mani in pasta nella grande finanza) è tale che la censura si sta abbattendo non solo sulla Rai ma anche su Internet.
Meglio di me che sono solo una navigatrice, lo ha illustrato Guido Scorza - Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione. In un articolo pubblicato su Punto Informatico dall’emblematico titolo “C’era una volta la libertà di informazione in Rete”. “Il 14 settembre scorso è stato assegnato alla Commissione Giustizia della Camera un disegno di legge a firma degli Onorevoli Pecorella e Costa attraverso il quale si manifesta l’intenzione di rendere integralmente applicabile a tutti i “siti internet aventi natura editoriale” l’attuale disciplina sulla stampa”.
http://punto-informatico.it/2709918/PI/Commenti/era-una-volta-liberta-informazione-rete.aspx
Se il governo dovesse continuare su questa strada non so per quanto tempo tutti noi potremmo ancora lasciare commenti sulla Rete. I teledipendenti forse non si stanno accorgendo che pezzo per pezzo si sta smantellando la libertà di opinione oltre che di informazione.
Grazie Mineo, per la tua professionalità !
Anche D’Alema: “Andai in barca con Tarantini (di Bari)”.
La cena…elettorale?
A Bari nel Tribunale chiuso ai giornalisti?
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ANCHE SCOMPARSI “45 FASCICOLI” (D’ALEMA, D’ADDARIO……?)
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Ben 45 fascicoli di procedimenti in corso od addirittura che attendono solo la fase del dibattimento sono “misterioramente” scomparsi dalla Sezione Lavoro del Tribunale Civile di Bari.
Se le ricerche del fascicolo dovessero rivelarsi inutili gli stessi andrebbero ricostituiti con ulteriore aggravio di tempi, ma io in ogni caso non potrebbero più contenere eventuali atti giudiziari irripetibili… ormai persi.
Un episodio che conferma la situazione di emergenza e precarietà in cui è costretto lavorare il personale giudiziario del Tribunale di Bari. Ed ora?
Direttore: RINO DI LERNIA
I partiti di Oggi cercano solo il potere. Prendono la politica come un lavoro e non come in incarico temporaneo da svolgere al meglio per il paese. L’esempio da non seguire è proprio il premier. Finchè è in politica è salvo…
LIBERTA’ di INFORMAZIONE! certo la gente, purtrroppo, non legge e guarda troppo la TV e, se pur tale gente la vogliamo considerare colpevole della sua stessa ignoranza, le TELEVISIONI hanno il DOVERE di INFORMARE CORRETTAMENTE sui FATTI e di dar voce anche alle voci DISSEDENTI e/o non conformi….gli editti sono lo scotto del CONFLITTO di INTERESSE imperante e mai risolto in questo paese, anche per colpa di una sinistra orba, e che ora, addirittura, sembra coinvolga anche l’AVVOCATURA dello STATO…..insomma veri FARABUTTI, ma siamo tutti FARABUTTI e saremo in piazza sperando che possa servire alla DEMOCRAZIA contro il novello feudalesimo e per RESPONSABILITA’ di Cittadinanza. La LIBERTA’ di PENSIERO e di ESPRESSIONE deve essere garantita, come vuole la nostra cara Costituzione, sempre! rocLIBERACITTADINANZA
p.s. complimenti a Lei, Corradino Mineo, per la serenità e la professionalità con cui conduce il suo interessante programma mattutino, ma sono preoccupata perchè sento che le dicono troppo spesso in trasmissione “se resta ancora qui”….. questo, sì, che sarebbe un ulteriore attentato alla nostra Libertà !