Rainews24 Rainews24

Scelta tecnica o censura? Alle 8 le voci dei conduttori che hanno manifestato davanti agli studi della RAI in via Teulada contro l’interpretazione della norma sulla par condicio che li costringe al silenzio fino all’elezioni regionali.
Corradino Mineo risponde alle vostre domande e ai vostri commenti
http://www.rainews24.it/ran24/clips/2010/03/caffe-03032010.flv


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56 Commenti

  1. pina vicario il 24 March 2010 alle 10:23 am

    Dottor Corradino Mineo,
    seguo da sempre le Sue trasmissioni perciò ho potuto constatare che sono le più corrette e le più oneste.
    Anno Zero di Michele Santoro, come Ballarò di Giovanni Floris, sono le trasmissioni che parlano di fatti reali e danno la possibilità agli Italiani di conoscere tutte le magagne che hanno ridotto l’Italia in una situazione di così drammatica precarietà. Chi ha paura di questi programmi?
    E perché arbitrariamente mi viene tolta la libertà di informazionese, se pago il canone rai regolarmente, e la Rai si permette di propinarmi films trasmessi decine di volte o programmi di intrattenimento a base di canzonette o di divismo ormai retrò?
    Grazie dell’attenzione.

  2. fernanda mammucari crema il 24 March 2010 alle 9:07 am

    Rai per una notte.

    Dott. Mineo, vorrei proporre un cambiamento nel nome della trasmissione di Michele Santoro, che sia più in sintonia con una reale speranza sul futuro dell’informazione pubblica:

    A N N O U N O

    grazie per l’attenzione!

  3. Agora-2009 il 21 March 2010 alle 6:01 pm

    Caro Corradino, sono con te e non da oggi, ma da oltre 30 anni!ho sempre sperato e creduto nella sinistra al governo di questo paese, ma sembra che siamo perseguitati da una maledizione; quelle poche volte che ci siamo riusciti siamo stati fatti fuori dal fuoco amico. Ma non demordo, non ho le stesse energie di anni fa, ma sicuramente la stessa passione e molta più consapevolezza! A Napoli, ieri è successo qualcosa di magico, di quelle cose che ti fa perdonare tutto a questo popolo di sinistra saccente ed individualista: piazza Pebliscito era piena per DeLuca; speranzosissimo! Se ti è possibile dedica due secondi e fallo sapere a tutti i depressi italiani.
    http://agora-2009.blog.kataweb.it/2010/03/21/unaltra-italia/
    Buon lavoro, ma come puoi vedere non siamo soli!
    Fernando

  4. ANTONIO NAPPO il 18 March 2010 alle 3:38 pm

    QUELLO CHE NON HO MAI DIGERITO NELLE ULTIME LEGGI E’ QUELLA SALVALISTE POICHE’ E’ STATA MOTIVATA DICENDO CHE NON ERA GIUSTO ESCLUDERE DAL VOTO MILIONI DI ITALIANI ; EBBENE QUELLA SULLA LEGGE AI PARTITI CHE COL FAMOSO 4% HA ESCLUSO MILIONI DI ITALIANI ADDIRITTURA DALLA RAPPRESENTATIVITA’ IN PARLAMENTO , PERCHE’ NON SI PARLA PROPRIO ? E INTANTO TANTI ELETTORI NON SONO RAPPRESENTATI….NON E’ UN’INGIUSTIZIA ? ANZI E’ DITTATURA……………

  5. Margherita Pedde il 15 March 2010 alle 8:41 pm

    Sono molto, molto, indignata per questa censura. Milioni di italiani che guardavano le trasmissioni di approfondimento della rai, pagando ovviamente e giustamente il canone, sono, quindi, cittadini di serie B? E’ un vero schifo, io non ho più parole per esprimere il mio sdegno.

  6. eleonora bellini il 11 March 2010 alle 8:55 pm

    Pago il canone e ritengo giusto e doveroso pagarlo. Nelle poche ore in cui sono a casaguardo quasi esclusivamente RAI3 e la mattina Il Caffé, estremamente interessante,stimolante e vivificante per i neuroni, come la bevanda della quale porta il nome. La censura anche di questo (piccolo) spazio è grave. Molto. E Il Caffè non può essere certo sostituito dall’informazione regionale sempre più scadente e “folkloristica”(parlo del Buongiorno regione Lombardia)… che stia passando in quota Lega?

  7. luisa desinano il 10 March 2010 alle 10:15 am

    Come si può fare per inoltrare la nostra protesta per l’esclusione (o il confino) della rassegna stampa Il Caffè di Corradino Mineo? Ma gli editori di questa trasmissione sono d’accordo? Il direttore di Rai Tre e la direttrice Berlinguer cosa fanno? Possono accettare che alla loro rete venga tolta un po’ alla volta pezzi importanti dell’informazione?

  8. nuccio il 7 March 2010 alle 5:42 pm

    SANTORO HA RAGIONE. IO MI SONO SENTITO DEFRAUDATO DEL MIO DIRITTO ALL’INFORMAZIONE ESIGO IL RIMBORSO DI 1/12 DEL CANONE CHE HO VERSATO A GENNAIO. IL TG1 IMPEGNA PARTE DELLA TRASMISSIONE SU NOTIZIE PER ANIMALISTI A DISCAPITO DELLA REALTA’ DEI LAVORATORI E DELLE INIZIATIVE DI TUTTI I PARTITI IN MERITO AI PROBLEMI QUOTIDIANI; PERO’ C’E’ SPAZIO PER MINZOLINI CHE DEL PROCESSO MILLS VENDE LA PRESCRIZIONE COME INNOCENZA. CONTINUO A TROVARE COMPLETO IL TG3 E LINEA NOTTE CHE MI FA FARE AHIME’ LE ORE PICCOLE. RAI2 SI SALVA CON ANNOZERO E POI… RAI3 DOVE GLI APPROFONDIMENTI COME BALLARO’, PRESA DIRETTA, REPORT E GLI OSPITI DI CHE TEMPO CHE FA INSIEME A QUELLI DI PARLA CON ME APRONO LO SGUARDO ALL’ARTE AL SOCIALE ALLA RIFLESSIONE -TUTTA CULTURA- PER CHI SA DISCERNERE! RECLAMO UNA CLASS-ACTION PER OTTENERE DAL SIG. DIRETTORE MASI IL RISARCIMENTO DEL 1/12 DI CANONE E INVITO LA RAI A FARE ALTRETTANTO PERIL MANCATO INTROITO PUBBLICITARIO PERSO PER L’OSCURAMENTO DI TUTTI QUEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO. DOV’E’ FINITO IL DIRITTO?

  9. Enro il 5 March 2010 alle 1:41 am

    un bel film di Disney al posto degli avvelenati Floris, Santoro & Co. non ci stava proprio male. Finalmente debbo dire una serata tranquilla e non all’ ordine dei tribunali mediatici pilotati faziosamente a senso unico, portatori di odio e di curiosità morbosa. Credo che in fin dei conti non sia del tutto negativo, eppoi la gente credo abbia già una sua idea di voto. se ho ben capito le tribune politiche possono comunque avere luogo con regole precise, ma sono i conduttori che non intendendo accettarle per dare una informazione equa fanno i martiri. ma se gli stessi giornalisti parlavano di una stampa asservita al premier ed al suo governo dove sta il problema?? Quindi forse qui finalmente casca l’ asino e vien fuori che non è vero che tutta la Tv ed i giornali sono servi della maggioranza??

  10. F. Monteleone il 4 March 2010 alle 5:36 pm

    Libertà di stampa?
    Si. Non sono tra quelli che dicono che in Italia manca la libertà di stampa.
    Stampa libera?
    NO! questa proprio non c’è. escludendo forse “il fatto quotidiano”
    Libertà di pensiero?
    Sempre meno.
    Non credo che sia un libero pensiero sentire o meglio leggere alcuni commenti dove loro stessi si autocensurano dicendo: Si! è giusto chiudere la bocca al giornalista pinco pallo, che sia di destra o di sinistra.
    Che amarezza!

  11. giorgio il 4 March 2010 alle 9:51 am

    x Frankie Marra: sono d’accordo con VOI, quando dite che l’informazione deve assere spietata se tratta problemi che interessano i cittadini, ma lo sono meno quando lo spazio dell’informazione viene occupato da succursali di vari tribunali, perchè quello E’ anno zero, e se non parla di vicende giudiriare, parla di fatti sempre in maniera negativa nei confronti di Berlusconi o di chi gli stà al fianco, perchè non va a scovare le persone che hanno lasciato opere incompiute, e in tutta Italia se ne vedono, dove sono finiti quei soldi pubblici? perche non finiscono in galera? SANTORO perchè non ne parla, perchè parla di L’Aquila, e non parla di terremotati che vivono da tanti anni in luoghi peggiori di dove sono stati sistemati gli Aquilani, o loro non sono cittadini italiani. Il tutto è semplice lui è una pedina del PD e deve rendere conto ai suo compagni, è solo politica. L’informazione vera e quella che danno i TG, che è ben differente da anno zero.

  12. Katia il 4 March 2010 alle 9:32 am

    PER CAROLUS
    La prego, apra gli occhi, guardi bene le trasmissioni di cui sparla. Nel suo intervento Lei afferma che Travaglio formula attacchi meschini a berlusconi senza un contaddittorio(delle critiche fatte a D’Alema e Bersani Lei probabilmente non si è accorto);forse non ha guardato bene perchè alla destra di Santoro (guardando lo schermo) siedono sempre le controparti e cioè il servo del padrone (Bel Pietro ed il suo giornale) , l’avvocato del padrone (Ghedini che quando non ha argomenti per controbattere ha pronto il suo ” ma va laaaaaa”), la segretaria del padrone (Brambilla con cellulare acceso per ricevere consigli estemporanei), l’uomo delle telecomunicazioni del padrone (Gasparri che con il pdl ha vinto un bingo, altrimenti avrebbe avuto visibilità solo grazie a Neri Marcorè).
    Peraltro gli attacchi di Travaglio sono tutti supportati da atti legali che chiunque, anche Lei se volesse, può andare a consultare nei vari tribunali (se Travaglio dicesse cavolate a quest’ora, con tutto il governo contro, starebbe in galera per diffamazione).
    Gli unici talk-shows senza contraddittorio mi risultano solo da Vespa , ospite berlusconi!
    Peraltro “lo schifo diffuso” “lo squallore e lo sporco”, che Lei imputa ai vari conduttori e alle loro trasmissioni, sono PRODOTTI da altri(governanti, imprenditori, faccendieri ecc…);
    i giornalisti seri, rischiando davvero il posto, cercano solo di portare tali “fatti schifosi, squallidi e sporchi” a conoscenza dei cittadini dandoci così la possibilità di giudizio.
    Se non mi fossi spiegata troppo bene, Le faccio esempi diretti:

    1) La causa Mills si è conlusa con la prescrizione e non con l’assoluzione; cioè Mills è colpevole in quanto si è fatto corrompere da berlusconi ma non va in galera perchè il governo berlusconi si è inventata una bella legge sulla prescrizione
    (Travaglio non ha corrotto Mills , ha solo informato i cittadini di un “fatto sporco ” accertato in cui è coinvolta una delle massime cariche dello Stato(berlusconi);
    Pensi che cosa ne direbbe Feltri e Bel Pietro se la stessa cosa si scoprisse di Obama o di Fidel Castro o di altro capo di Stato a questi inviso.
    2) Di Girolamo eletto con schede fasulle utilizzate dalla ‘ndrangheta( non mi sembra colpa di Travaglio o Santoro);

    3) Bertolaso e gli appalti “loschi”(sentite le intercettazioni?)
    (non è colpa di Travaglio e della Finocchiaro)

    debbo continuare…………………..?????
    La prego ascolti più attentamente certe trasmissioni e guardi meno spettacoli da rimbambimento, così potrà liberarsi da certi pregiudizi.
    Buona giornata.

  13. Simonetta Papini il 4 March 2010 alle 9:11 am

    Questo atto di censura ha senz’altro l’obiettivo politico, da non sottovalutare come l’opposizione fa sempre e mi donmando perchè, di continuare a concretizzare un regime sempre più autoritario.
    Ciò detto io credo che ci siano gli estremi per denunciare il competitor dell’Azienda RAI (Berlusconi proprietario di Mediaset e della maggioranza parlamentare che si esprime solo con voto di fiducia) per l’applicazione con interpretazione dolosamente errata della legge sulla par condicio indebolendo di fatto la RAI a vantasggio delle sue Aziende. E questo se non sbaglio è un reato.
    Mi rendo conto che Berlusconi si deve e si può vincere politicamnete ma non bisogna trascurare neppure i reati eventualmente commessi.

  14. eisa il 4 March 2010 alle 8:59 am

    io, vorrei dire che tutto questo è una vergogna pet l’Italia nel mondo intero. Se fossi più giovane giuro che me ne andrei da questo paese xenofobo ,razzista e quant’altro. Dove tutto ci viene negato. Dove noi lavoratori dobbiamo solo lavorare,pagare e abbassare la testa. No ! alziamo la testa mostriamo il nostro orgoglio di essere italiani e ,riappropiamoci della nostra dignità di lavoratori che ogni giorno ci viene calpestata,difendiamo i nostri diritti .

  15. Frankie Marra il 4 March 2010 alle 1:18 am

    Per giorgio…caro lei anzi caro voi (il lei è stato abolito) l’informazione non fa mai male…bella o brutta che sia…che le piaccia o no…sono dello stesso parere sul fatto che i processi debbano essere fatti in tribunale e non in tv ma gli italiani DEVONO sapere e visto che se aspettiamo i governi ad informarci stiamo freschi…quanti servizi ha visto al tg sull’Aquila? e sulla disoccupazione in Italia? Per non parlare del “Caso Genchi”…vede l’informazione va garantita comunque che le piaccia o no…mica tutti gli italiani sono deficienti…mettiamo i fatti sul tavolo le informazioni girano e l’italiano si fa un idea…non possiamo permettere che l’informazione sia monodistribuita…il contraddittorio serve alla democrazia di un paese.
    Se non ci fossero Santoro o Floris noi in tv vedremmo solo il caro Cavaliere che ci informa sulle sue verità che io giudico alquanto distorte non dalla realtà ma proprio da questo pianeta…!!!
    Questa forma di censura sta trasformando questo paese in un vero e proprio Iran Europeo.

  16. Frankie M il 4 March 2010 alle 12:57 am

    Poi si lamentano se la gente non paga il canone…!!!
    Canone = servizio
    No servizio? = no canone

  17. Frankie Lownrg il 4 March 2010 alle 12:52 am

    RE GI ME

  18. valerio crisanti il 3 March 2010 alle 9:33 pm

    sono indignato, delle decisioni del consiglio di amministrazione rai di chiudere l’informazione, visto e considerato che pago il canone rai, voglio la libertà di decidere quale progeamma vedere,vorrei sapere come inviare lettera di protesta a tutto il consiglio di amministrazione, che dovrebbe essere eletto dagli utenti e non dai partiti.

  19. AmarantA il 3 March 2010 alle 7:27 pm

    Ieri ho sentito che da maggio non ci sarà più la rassegna stampa de “Il caffé” e vorrei tanto sapere il perchè. Mi piace moltissimo la rassegna stampa per il taglio molto personale che la distingue da tutte le altre, piatte e senza spirito critico. Anche se non sempre condivido le opinioni di Corradino Mineo, vorrei continuare ad ascoltarle.

  20. Maria Jesus il 3 March 2010 alle 6:44 pm

    Mi sembra indecente il provvedimento-censura che considera a noi spettatori degli imbecilli facilmente manipolabili e incapaci di pensare con la propria testa.
    MJesus

  21. giorgio il 3 March 2010 alle 6:15 pm

    Per MARIA: vedo che hai il sia il DITO che il CORPO e la mente ROSSI, è palese che nel modo in cui scrivi a subito una manipolazione d’informazione, ma certo a furia ti ripeterti sempre le stesse cose…Quello che volevo dire e che dovrebbero criptare questi programmi, in modo tale che chi li vuole vedere paga un extra e li vede, perchè sono da censura. Il servizio pubblico deve attingere le notizie vere e poi comunicarle, non costruirle ad arte per le persone che se le bevono.I processi si fanno nelle aule giudiziarie, se vuoi vederli sono gratis,ma i miei soldi a Santoro e ai suoi “compagni” MAAIIII……..

  22. francesco il 3 March 2010 alle 5:39 pm

    Fino a quando il problema (cioè il berlusca) non verrà democraticamente risolto, non ci sarà purtroppo nulla da fare.
    Mi viene da pensare a cosa ha detto di lui il grande Indro Montanelli “è un virus, ci dobbiamo vaccinare per potere poi essere immuni”.
    Il guaio è che non tutti gli italiani hanno seguito le corrette informazioni sulle mistificazioni e bugie del berlusca, per cui il vaccino non ha fatto effetto!!!!!!!!
    Che vergogna per quest’Italia da Grande Fratello, Amici e Televendite!
    Dobbiamo emigrare?????

  23. diego il 3 March 2010 alle 4:37 pm

    forse questo silenzio imposto ci aiuta a riflettere da soli senza essere costretti a parteggiare per l’uno o l’altro dei focosi partecipanti. a proposito chiedo chi decide quali debbano essere gli ospiti e perchè son quasi sempre gli stessi e perchè fra questi ci sono giornalisti che invece di rispondere dovrebbero essere deputati a fare le domande naturalmente non di comodo ?

  24. vittorio bazzarini il 3 March 2010 alle 4:33 pm

    carissima rainews 24 la censura sui programmi della rai è una vergogna e ci fà ridere dietro da tutte le democrazie europee e non. Detto questo comunque non ne possiamo più di trasmissioni fasulle dove gli avversari si urlano a coprirsi a vicenda evidentemente per nascondere la pochezza delle idee e la assoluta distanza dalla cultura politica che è a mio parere esporre idee programmi soluzioni per i problemi delle persone dei cittadini. carissimo Mineo vorrei tanto sentire nelle trasmissioni la voce degli esclusi, degli invisibili, di coloro che che muoiono in mare cercando una spiaggia amica e solidale, vorrei sentire la voce di quelli che lavorano silenti che fanno il proprio dovere per lasciare un futuro dignitoso ai propri figli. Qualcuno con un fazzoletto rosso, le mani legate dietro la schiena con il fil di ferro è morto perchè fossimo liberi, quelli che sono morti pensando che per avere la società della felicità per noi sopravvissuti fosse un sacrificio leggittimo e necessario. Grazie

  25. silvana il 3 March 2010 alle 4:32 pm

    Grazie, per tutto quello che fate, che continuate ad informarci nonostante le difficoltà. grazie al caffè che tutte le mattine ci spiega le(pieghe)notizie,vi seguo comunque sul digitale e spero in una Italia veramente libera di pensare.

  26. Carolus il 3 March 2010 alle 4:09 pm

    Strano come quelli che urlano di più contro il bavaglio in prima serata siano i sinistri. Mi sembra di ricordare che abbiano raccontato fino a ieri che Berlusconi controlla la maggior parte dell’informazione.E’ stato giusto interrompere lo schifo che viene diffuso dai vari Santoro, Travaglio,ecc. perchè si tratta solo di attacchi falsi e meschini e senza contradditorio, secondo l’usanza comunista.
    Resta alto il livello di squallore e di sporco che esce sia da questi programmi che dalla bocca di deputati, come la Sen Finocchiaro. Non sapendo fare altro e senza idee, non possono fare di più.

  27. Manfredi il 3 March 2010 alle 4:03 pm

    Legge sulla parcondicio voluta dalla sinistra tutta con l’avvallo di scafaro, questo è un punto incontrovertibile.
    Quando il poco merito ex presidente scalfaro(minuscola come il primo)ci impose la par condicio per contrastare Berlusconi andava bene oggi ai sig.della sinistra caviale e champagne non è più conveniente e si strappano le vesti per pudore almeno statevene zitti .
    Corradino Mineo su rainews 24 non conosce vergogna è stamattina come tutte le mattine continua impunemente a servirci il solito “Caffè” alla Pisciotta.
    Questo è un paese dell’urlo, delle azioni eclatanti, delle pagliacciate. Ci sono centinaia di aziende che stanno chiudendo, e migliaia di dipendenti che si troveranno senza lavoro. Eppure Santoro, Floris, Vespa e Travaglio, ed i camaleonti dello spettacolo vogliono propinarci i loro “gossip” come se fossero il toccasana dei problemi italiani. Nessuno si chiede il Perché? Perché urlano, sbraitano e contestano?. Vogliono salvaguardare i loro interessi personali e se ne infischiano dei problemi che affliggono il popolo. Però loro, “urlano, sbraitano e si dimenano” e richiedono l’intervento del mondo intero. Vuoi vedere che li troveremmo tutti arrampicati sulle grondaie degli edifici e come “babbuini urlanti” insultare il mondo intero?
    Non lamentiamoci se poi la gente non legge, non sente e non parla come la famosa scimmietta.

  28. eduardo il 3 March 2010 alle 3:43 pm

    Siamo all’inverosimile.Ma perchè il sig. Santoro in primis,Floris,Vespa,Annunziata,Fazio etc. contestano quanto disposto dal loro datore di lavoro,che poi rappresenta gli Italiani che paghiamo il canone? E’ sacrosanto che venga applicata la par condicio nella Tv pubblica in prossimità delle elezioni e gli Italiani lo vogliamo. Nella Rai i cosiddetti talk show ( Santoro,Floris,Annunziata,Fazio) sono tutti dichiaratamente di parte e contro la persona Berlusconi,quindi le proteste dei vari Santoro,Floris,Annunziata e simili sono inaccettabili e interessate. Che la finiscano al più presto!
    Eduardo

  29. Giulia Fresca il 3 March 2010 alle 3:38 pm

    Apri il tuo blog, “CensureRAI il Bavaglio RAI”
    Potrebbe essere questo il motto adottato da tutti i blogger d’Italia per rimbalzare sul Web le trasmissioni “censurate” dalla Rai. Un modo per rispondere allo sciopero bianco annunciato ieri sera davanti alla sede di Via Teulada da Michele Santoro mentre Giovanni Floris parlava sul palco ed in contemporanea, al posto di Ballarò andava in onda, sulla terza rete un documentario storico.
    Il bavaglio in prima serata, con quella che è senza dubbio la censura più eclatante che sia verificata nel nostro Stato che ancora vuol definirsi democratico. Una censura operata dal Servizio Pubblico, quello verso il quale ogni cittadino contribuisce non soltanto con il pagamento del canone bensì con il suo essere al tempo stesso contribuente e telespettatore.
    Ribadire il diritto alla libera informazione è dunque, oggi più che mai un DOVERE e chi ha la possibilità di rimbalzare tutte le informazioni e le opinioni DEVE farlo. L’unico mezzo che oggi rimane ancora “LIBERO” è INTERNET con le reti dei Blogger e dei Social Network. Ed allora diamoci dentro tutti, aderiamo all’invito di ARTICOLO21 e riproponiamo offrendo il nostro “studio” virtuale” tutte le trasmissioni, le riprese e le opinioni che contribuiscano a togliere il bavaglio. “CensureRAI il bavaglio Rai” è l’invito da rivolgere a chi ha paura ed è titubante a fare da cassa di risonanza. Prendiamo esempio dal direttore di Rai News 24, Corradino Mineo, che ha dedicato il suo Caffè alle voci presenti a Via Teulada. Un’azione coraggiosa solo se vista nell’ottica del clima che si vive in Italia. Una scelta giusta ed intellettualmente onesta che risponde al servizio pubblico che la RAI è tenuta a dare.

    Giulia Fresca (articolo21)

  30. patrizia il 3 March 2010 alle 3:06 pm

    Grazie a Mineo per l’imformazione che fa. Rai News 24 è l’unico canale informativo che vale la pena di seguire. Leggendo giorni fa un testo scolastico sugli inizi del fascismo mi ha colpito che Mussolini pensava al Parlamento come ad un impaccio, come a un’assemblea dove si discute senza decidere; bisogna fare presto, non serve discutere, si perde tempo! Anche oggi si dice questo del Parlamento! Stiamo attenti! Noi cittadini dobbiamo mobilitarci per difendere il Parlamento e la megistratura. E questo passa attraverso la libertà di informazione.

  31. monica biagiotti il 3 March 2010 alle 2:18 pm

    Sono una cittadina che paga il canone e che vorrei poter vedere i programmi per i quali ho pagato, sono incavolattissima con tutto il marcio che c’è in questa cricca di personaggi che siede al goveno. che io non ho scelto, e che mi tocca sorbire e chiudendo delle trasmissioni di approfondimento mi tolgono la certezza di vedere un’ altra Italia che il governo non vuole che si veda . MONICA bIAGIOTTI DA FIRENZE 47 ANNI

  32. Rita Pasqualetto il 3 March 2010 alle 1:54 pm

    A quando i falò dei libri di storia in piazza?!
    Le ultime mosse fatte dal governo Berlusconi, aiutato dai suoi servi, infiltrati in tutte le istituzione e nei media, fanno pensare alla PAURA che questi “signori” cominciano ad avere di fronte ai mille rivoli di rivolta che stanno emergendo dalla società civile, CHE STA PRENDENDO COSCIENZA DI CHI SONO E DOVE VOGLIONO PORTARE IL NOSTRO PAESE. Si stanno accorgendo che la situazione gli sta sfuggendo di mano e provano a mettere il bavaglio a tutte le fonti che possono divulgare la VERITA’ SUI LORO VERI INTENTI. VERITA’ CHE UNA VOLTA VENUTA A GALLA LI CONDANNERA’ DEFINITIVAMENTE!
    “Siediti in riva al fiume e attendi fiducioso che passi il cadavere del tuo nemico”…IO SPERO, ME LO AUGURO SARA’ COSI’ E ATTENDO FIDUCIOSA IL BOTTO, CHE ARRIVERA’ MAGARI DALL’INTERNO DEL PDL…!!!

  33. Idea il 3 March 2010 alle 12:20 pm

    http://www.youtube.com/watch?v=G0c2ZaxLNfI
    Giuliano Ferrara nel 1992 spiega perché non sia giusto chiudere o limitare l’informazione o anche la comunicazione politica in campagna elettorale.

  34. gigi il 3 March 2010 alle 12:16 pm

    L’ipocrisia sta che questi scendono in piazza ma nessuno li ha licenziati!, nessuno ha detto che non possono andare in onda! oltre al fatto che molti elettori pensano che basti 1 mese di buoni propositi per capire chi votare.
    La storia ci insegna che i giornalisti che fanno politica attiva sono manovrati, la libertà di stampa esiste ma gli editori hanno i loro interessi e i giornalisti non hanno voglia di passare dal tribunale (per quale gloria?).
    IO penso che il mese di stop ci permette di pensare con la nostra testa e non essere massacrati dal primo Travaglio di turno.
    La prima serata è talmente commercializzata che perde di valore morale; chi la vuole l’informazione da un contenitore di pubblicità?
    Un mese senza teatrino politico? Eureka.
    ahhhh…. che bel silenzio….

  35. maria il 3 March 2010 alle 11:15 am

    Vespa è nero. Mi sa che comincia a pensare di avere puntato sul cavallo sbagliato…

  36. maria il 3 March 2010 alle 11:14 am

    Per giorgio: ma scusa, il tuo televisore non ha telecomando? E allora perché non cambi canale, come faccio io quando vanno in onda le panzane di Minzolini e i piagnistei di Vespa? Mica pretendo che cancellino i tg di Fede o il Grande Fratello, io.
    O ti vuoi riposare anche il dito, oltre al corpo e al cervello, guardando le fiction che piacciono a te?

  37. matilde il 3 March 2010 alle 11:08 am

    Io credo che non sia solo il bavaglio messo a Ballarò & company il problema, seppur grave. Io credo che ci siano piccoli segnali da tempo in atto, ad essere molto preoccupanti. Anche le scelte di Rai 3 che da maggio non trasmetterà più il caffè, che prima gli ha tolto mezz’ra sostituendolo con un brutto tg regione, sia significativo. Il tg1 è diventato uno strumento del premier, il tg2 che qualche anno fa era decente, è diventato una pagina di un giornale di cronaca nera, il tg3 resiste a mala pena, i talk show non sono neppure più interessanti, ma dovrebbero esserci. E poi come verrà messo il bavaglio a Sky, Mediaset e la rete? Siamo in condizioni di disparità di trattamento, ma esistono parità di trattamento? mala tempora currunt
    Matilde

  38. angelo.c. il 3 March 2010 alle 10:51 am

    Continuo a chiedermi il perchè di questa censura, ma non riesco a darmene una spiegazione plausibile. Sono molto preoccupato per la nostra libertà di pensiero e non solo. Ora comincio a capire cosa può essere una dittatura. E’ come se venisse a mancare l’ossigeno e ci si sente asfissiare. Cosa fare per avere restituito il canone Rai per questo mese di BUIO?

  39. Rita il 3 March 2010 alle 9:52 am

    E’ LA NEGAZIONE AL DIRITTO ALLA LIBERA INFORMAZIONE DI OGNI CITTADINO.
    NON HA PIU’ RAGIONE DI ESISTERE IL CANONE , DATO CHE IO COME LIBERA CITTADINA NON HO LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE CHE TIPO DI TRASMISSIONE SEGUIRE.
    NON CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE LA DECISIONE DI SOSPENDERE LE
    TRASMISSIONI COME BALLARO’ , ANNOZERO ETC.
    HO LA NETTA SENSAZIONE CHE SI ABBIA PAURA DI QUELLO CHE I CITTADINI POSSANO APPRENDERE DA TALI TRASMISSIONI.

    QUESTO E’ UN’AZIONE GRAVISSIMA NEI CONFRONTI DEI CITTADINI E
    MI SENTO DI DIRE CHE PORTA IL SAPORE AMARO DELLA ” DITTATURA”
    DOVE NON C’E’ IL CONFRONTO LEALE TRA LE PARTI , MA SI METTE IL BAVAGLIO ALL’INFORMAZIONE CHE FA PAURA PER PAURA DI QUELLO CHE PUO’ ESSERE DETTO….. COME CITTADINA SONO SERIAMENTE PREOCCUPATA PER LA SITUAZIONE CHE STA VENENDOSI A CREARE IN ITALIA.

  40. maria il 3 March 2010 alle 9:48 am

    Forse pensano che il silenzio faccia pulizia del fango che hanno addosso? O che la gente non capisca ciò che accade? Siamo disgustati, offesi, indignati e spaventati, stiamo perdendo anche il diritto di sapere cosa accade a casa nostra. E comunque, il fatto che abbiano tanta paura dei talk-show significa che , negli ultimi mesi, in quei programmi, sono state diffuse troppe verità scomdode. Ai nostri occhi questa censura comincia ad avere il titolo d’onore che aveva, ai tempi del fascismo, essere in galera per motivi politici.

  41. Mafalda il 3 March 2010 alle 9:38 am

    C’e’ un film illuminante del 1997 intitolato “sesso e potere” con Dustin hoffman e Robert De Niro in cui il presidente Usa a pochi giorni dalle elezioni viene accusato di aver molestato una girl scout alla Casa Bianca. Per deviare l’attenzione dell’opinione pubblica assumono un giornalista che si “inventa” una guerra contro l’Albania girando scene di guerra e quanto altro in studi cinematografici. Finzione e Realtà? ormai il limite è veramente sottilissimo. Visto che siamo censurati che ne dite di trasmetterlo in prima serata la posto di ballarò o di anno zero?

  42. giorgio il 3 March 2010 alle 9:31 am

    Speriamo che il provvedimento venga esteso tutto l’anno, sono inc.z.to e non voglio più pagare i monologhi di Traveglio, le vignette di Vauro. L’impostazione della trasmissione e molto chiara, SANTORO è schierato politicamente a sinistra così tutta la trasmissione, e poichè che a pagare il canone sono i rossi 30%, i neri 50%, quindi non può permettersi di andare contro il gradimento della le persone che in percentuale maggiore pagano anche quel programma. Grazie Saluti

  43. Laura il 3 March 2010 alle 9:24 am

    Buongiorno,
    alla luce di quanto sta succedendo in rai, vorrei che qualcuno proponesse una class action o simile per riavere indietro il canone pagato!!!Ma come ci si può permettere di fermare delle trasmissioni così…Sono una normale cittadina, pago il canone con regolarità e mi devo sorbire reality show …è questo che si pensa dei cittadini che pagano regolarmente il canone???
    Aggiungo, per correttezza, che io amo scegliere i programmi da vedere e in genere non scelgo questi talk show…ma PRETENDO di avere la mia libertà di scelta..e non quella di qualcun altro!!!!
    Spero che almeno rainews24 continui nel suo lavoro..e cche qualcuno proponga forme di resistenza concrete…ripeto..RIVOGLIO INDIETRO IL MIO CANONE SE NECESSARIO!!!!

  44. ornella il 3 March 2010 alle 9:24 am

    Tutte le trasmissioni dovrebbero andare in onda: Berlusconi vuol far tacere chi racconta la verità per non perdere i voti. Non siamo più in democrazia e gli italiani non sono scemi: tutto questo va a discapito di Berlusconi e compagnia. Un saluto

  45. Mario il 3 March 2010 alle 9:15 am

    Questo GRAVISSIMO ATTO DI CENSURA E REGIME non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo, almeno fino a che saremo governati da un grande spot pubblicitario……….

  46. DONATO PAOLICELLI il 3 March 2010 alle 9:04 am

    Ma perchè non siete mai completi nell’informazione, su Santoro, Vespa ecc. vi siete espressi, sul doppio editoriale del corriere della sera vi siete espressi, e sulla mancata trasmissione di Lerner, oggetto di un’enorme conflitto di interessi da parte del suo editore tacete.
    Non vi smentirete mai.

  47. stefania valbonesi il 3 March 2010 alle 8:57 am

    Gentilissimo direttore, il problema della libertà d’informazione è ormai superato: in nessun paese civile si può impunemente abbuiare ogni mezzzo di informazione politica proprio alla vigilia delle elezioni.Se questo è possibile, vuol dire che l’art. 21 è già fottuto.
    Si tratta diun atto qualificabile solo in un modo: regime. Ma mi permetto di aggiungere che a tal punto siamo arrivati anche per lo scadere di qualità della classe giornalistica italiana, in parte non piccola sempre più prona e di lingua sollecita verso il Capo (…).
    concludo parafrasando Saint-Just: se la Repubblica (possiamo dire: democrazia? …) è l’unica forma di governo che si regge sulla virtù,mi sembra che la nostra Repubblica (democrazia) sia naufragata da un pezzo, con la complicità, se non di tutti, di molti.
    Anche di buona parte di quelli che, oggi, gridano allo scandalo.
    cordialmente

  48. fiorella il 3 March 2010 alle 8:47 am

    la ringrazio per avere dedicato lo spazio del caffe alla manifestazione di via teulada é importante che la liberta di informazione esista e che ognuno di noi sia padrone di esprimere le propie idee .a volte temo per la nostra democrazia

  49. Francesco Contrario il 3 March 2010 alle 8:40 am

    Voglio dare il mio contributo a cio’ che sta succedendo.
    Sono disgustato!! Non ho vissuto durante la dittatura ma adesso capisco come poteva essere e non ci sto. Dove sono i miei diritti? Io voglio essere informato, punto e basta.

    Francesco Contrario

  50. Katia il 3 March 2010 alle 8:30 am

    CENSURA…SENZA DUBBIO!!!
    Come al solito il Vespa non si è smentito: è colpa di Santoro e della sua trasmissione (e quindi perchè non chiudere solo Annozero?)dimostrando”grande solidarietà” con i colleghi. Santoro ha dimostrato di aver rispetto per la “par condicio” tanto da farci sorbettare in tutte le trasmissioni o Bel Pietro o Ghedini”mavalaaa!!”o Gasparri ….Brambilla… ecc.. ecc. ecc..Altri, invitati, hanno preferito andare a monologare(al diavolo la “par condicio”) dal servizievole Vespa.
    Vespa forse non ha capito(o forse l’ha capito e fa la parte che gli è stata assegnata) che il suo protettore a malincuore ha chiuso anche la sua trasmissione; se fosse toccato solo ad Annozero e Ballarò era troppo evidente il ritorno all’Editto
    Bulgaro (nella Russia dell’”amico” Putin i giornalisti scomodi si eliminano fisicamente; in Italia lo fa la mafia ; il governo per ora si accontenta di censurarli).
    Comunque il motivo è sempre lo stesso, come per le intercettazioni, si cerca di non far emergere quell’iceberg di m….ondezza di cui stiamo intravedendo la punta, specie prima delle elezioni( hai visto mai che qualche elettore “dormiente”possa aprire finalmente gli occhi?)

  51. Giuseppe Scarpata il 3 March 2010 alle 8:16 am

    Caro Corradino Mineo, ieri, ascoltando come di consueto, la sua rubrica mattutina, ho sentito, ma spero di aver capito male, che il CDA Rai ha in mente nei prossimi mesi di chiudere la lettura dei giornali. Si opponga con tutte le sue forze a tale ipotesi, chiami a sostegno tutti i suoi ascoltatori, non permetta a quel gagà impomatato di periferia di fare altri danni all’Azienda che, presumo, lo paga profumatamente. Perché quando cadrà, spero presto, il Grande Corruttore, tutti gli attori saranno nudi davanti alla Storia.

  52. Giada il 3 March 2010 alle 8:13 am

    Grazie per la trasmissione di stamane sulla manifestazione pro art. 21 e liberta’ d’infornazione pubblica di ieri sera e per quelle di ogni giorno. Siete seri, professionali, sereni, uno dei pochi motivi per cui Val la pena pagare il canone. Spero vivamente che la vostra edicola sopravviva ( l’ho scritto anche all’azienda Rai). Tutto il mio rispetto

  53. vitale costanza il 3 March 2010 alle 8:06 am

    GENTILE DR.MINEO IERI ALLE 8,00 ASCOLTAVO L’INTERVISTA AL MINISTRO
    ROTONDI E LEI HA DETTO, SE HO CAPITO BENE, CHE A MAGGIO NON ANDRA’ PIU’ IN ONDA IL “CAFFE’”. E’ VERO ? E PERCHE’? LA RINGRAZIO PER UNA SUA RISPOSTA VITALE COSTANZA

  54. silvana bendini il 3 March 2010 alle 8:02 am

    che vergogna.probabilmente Santoro fa molta paura a parecchie persone perchè è l’unico che fa un’informazione obbiettiva.e tolgono la possibilità a noi cittadini di essere informati nel modo più veritiero. grazie anche a voi che nella rassegna stampa includete IL FATTO QUOTIDIANO siete gli unici.

  55. Nives il 3 March 2010 alle 7:55 am

    Buongiorno. Il provvedimento di “censura” (perchè di questo si tratta) è una vergogna! Peccato non essere a Roma ieri sera.
    Vado a prestito da un grand’uono e vi dico: Resistere! Resistere! Resistere! Rainews24, Rai Tre e Santoro sono dei rifugi per tutti coloro che rifuggono (perdonate la ripetizione) la stupidità.

  56. mauro grieco il 3 March 2010 alle 7:49 am

    Premesso che non avrei chiuso nulla ma se proprio si deve fare non sarebbe stato meglio chiudere il tg4 che ritengo molto piu pericoloso visto che probabilmente raggiunge un pubblico molto piu vulnerabile ?

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