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Il Santo Peccatore

11 / 3 / 2010 |

alle 8 con Federica Sciarelli giornalista e conduttrice, e Gianluigi Nuzzi giornalista
alle 7 rassegna stampa con Marzia Marzioli candidata della lista civica Rete dei Cittadini alla presidenza della Regione Lazio

http://www.rainews24.it/ran24/clips/2010/03/caffe-12032010.flv

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26 Commenti

  1. ENZO il 24 March 2010 alle 8:24 am

    LA STORIA SI RIPETE
    ANCHE IN PIENO FASISMO VENIVANO OSCURATI ALCUNI CANALI RADIO
    IO ADIRITTURA DETENGO UNA RADIO D’EPOCA SIGILLATA NEL SACCO
    CON IL SIGILLO DI STATO DELL EPOCA
    ORA SIAMO ALLE STESSE CONDIZIONI
    SALUTI ENZO

  2. LITALIANO il 15 March 2010 alle 4:02 pm

    Paolo, Mario, Claudia,…., …., tutti applaudono all’imparziale (sic!) trasmissione del “il caffè” condotta dall’imparziale (sic!) Mineo. E tra i tanti adulatori che seguono “Il caffè” ci sono anch’io; io che pago il canone come tutti (o quasi) voi, anche se non sono inquadrato nel vostro gragg… pardon! modo di vedere le cose. Siete sicuri che oggi la Tv sia minacciata da un desposta? Io sono costretto a guardare RA2, RAI3 (telekabul), Ballarò, Annozero,Parla con me, Linea Notte, RAINEWS24, mi sapreste raccomandare una trasmissione obbiettiva e che non faccia demagogia di parte (sinistra o antiberlusconiana?) Non credo di essere un cittadino di serie B o Z e ho il diritto di avere una informazione pubblica pagata anche con il mio canone come quello di milioni di persone che non gradiscono trasmissioni schierate spudoratamente e vergognosamente (a sinistra). Qua non si tratta se un conduttore o giornalista sia bravo, ma che facesse il suo lavoro in modo, quanto meno, imparziale senza invii di messaggi sublimali, come Mineo e tutta la redazione travesiti di viola. Chi vuol fare spudoratamente politica si facesse una televisione tutta propria, non con i soldi dei contribuenti che non condividono (democraticamente!) la loro posizione. Alla facca della libertà!!!!

  3. Paolo Merlo il 14 March 2010 alle 7:24 pm

    Da che Italia è Italia, per chi non lo sapesse, il decreto che concede una qualsiasi medaglia” ad un dipendente dello Stato, ma credo a chiunque, recita che “Tizio ha il diritto di fregiarsi della Medaglia…”, ma non contempla la consegna di qualsivoglia oggetto definibile come tale.
    Mia zia, preside; mio padre, cavalierea l merito della Repubblica, hanno ricevuto al tempo, tale dichiarazione, non accomapganata da alcunché!

  4. Mario il 14 March 2010 alle 6:19 pm

    Il Popolo Italiano non ha ancora capito con quale razza di squali ha a che fare. L’unico proposito di questi brutti ceffi è quello di distruggere tutto quello che di Pubblico funzioni per formare ed informare la gente. Non a caso stanno distruggendo la scuola pubblica e stanno mettendo il bavaglio a quei programmi, pagati con i soldi degli abbonati, che fanno vera informazione libera (come Annozero, Ballarò, Il Caffè,ecc.). Per non parlare poi della Giustizia. Giustizia che ormai da tempo non esiste più, dato che non c’è più l’ugaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
    ITALIANI svegliamoci ed impediamogli di portarci verso il baratro della dittatura e della miseria sia intelletuale che economica.

  5. Maria Vittoria il 14 March 2010 alle 6:03 pm

    Caro direttore MIneo, viste le vicende che stanno emergendo dall’indagine di Trani, secondo il suo parere, i cittadini che pagano il canone potrebbero costituirsi parte civile?

  6. Armando il 13 March 2010 alle 6:49 pm

    Apprendo oggi che i nostri amati Vigili del Fuoco dovranno pagarsi le medaglie per gli eroici interventi a L’Aquila. Incredulo trovo riscontro nel seguente sito del sindacato http://www.conapo.it/2010/SG_063-10_benemerenze.pdf e http://www.ilcapoluogo.com/print.php?news.3005. Spero che la notizia, incredibile, non sia confermata, altrimenti il disgusto di noi cittadini dovrebbe sommergere la classe dirigente di questo Paese. Se risultasse confermata io chiedo una mobilitazione popolare di protesta a tutti i livelli e su tutti i media e sul web, altrimenti non ci sarà limite all’arroganza di un potere che farà pagare ai lavoratori le loro stesse lacrime. Caro direttore Mineo ogni giorno seguo con molto interesse il Caffè e le altre rubriche (quando posso), che ci forniscono una vera informazione in un contesto di giornali e tg dove “sputano sentenze” solo gli aizzapopolo asserviti e cointeressati. Apprezziamo il lavoro che tutti voi svolgete con professionalità, cercheremo di sostenervi contro l’oscuramento coatto.

  7. Claudia il 13 March 2010 alle 3:49 pm

    Ho tirato un sospiro di sollievo capendo che, almeno sul digitale terrestre, potrò ancora vedere “il caffè”…per un po’ ho temuto che venisse completamente tolto dal palinsesto. Trovo comunque vergognoso non dare la possibilità a molti di continuare a seguire il più bel programma di approfondimento e di rassegna stampa che ci sia attualmente in tv.
    Auguro un buon lavoro e faccio tanti complimenti a tutta la redazione di rainews 24.

  8. Francesco Paolo Pinello il 13 March 2010 alle 1:26 pm

    Caro Direttore,
    Qualcuno (una lobby?) vuole macchiare la bianca tunica di Papa Benedetto XVI. Perché? Non dobbiamo permettere che passi il messaggio mediatico che la Chiesa sia il simbolo della pedofilia. Io credo alla Chiesa una santa cattolica apostolica. Messaggio per i media: informate ma non contribuite, con l’informazione che imbastite, a trasformare la pedofolia nel simbolo della Chiesa cattolica e della bianca tunica del Papa, Vicario di Gesù Cristo (francesco paolo pinello).

  9. ermanno il 13 March 2010 alle 12:28 pm

    da anni ogni giorno rimango stupito e amareggiato da quanto si sia caduti in basso nella politica, nella strumentalizzazione delle notizie, corrotti e corruttori, sopprusi e vittime. Sempre più in basso giorno dopo giorno. Ma al peggio ci sarà pure un limite!

  10. Roberto De Luca il 13 March 2010 alle 9:57 am

    Carissimo Direttore, voglio esprimerle la mia preoccupazione per quanto sta accadendo al “Caffè” ed alla testata giornalistica che lei, a mio modesto parere, dirige con una professionalità ad altri sconosciuta. Questa deriva che ha preso la Rai sembra dettata da una specie di masochismo dell’azienda pubblica. Non è la prima decisione “strana” presa nei confronti di Rainews24 (spostamento al canale 42 dopo lo switch-off) e dalle notizie che in questi giorni trapelano sembra che sia tutto parte di un disegno atto a spegnere l’informazione non “omologata”, a pensar male spesso ci si prende…. La mia speranza è che lei continui nel suo lavoro di approfondimento con la qualità che lo ha sempre contraddistinto.

  11. osvaldo il 13 March 2010 alle 9:39 am

    Caro direttore.
    Questo popolo delle libertà , quando lo hanno formato si devono essere sbagliati : libertà
    ma non per tutti , solo per chi la penza come loro , per gli altri è una dittatura. Perche il prem
    che dice di hvere il 70% di consensi del popolo italiano , e per questo crede di essere diventato
    il padronedi tutti. Se nonricordo male ivoti èrano poco più del 50% e il 70% lo avrà del suo
    elettorato. Come si può accettare che nel servizio pubblico ( la rai ) si debba vedere quello che piace al padrone , al perseguitato , cosi si definisce. Al tempo del governo Prodi , scesero
    in piazza per non pagare le tasse , credo che sia stato la prima volta , che le destre siano scese
    in piazza , e ora lo stanno per rifare , allora per pagare meno tasse , ora per difendere la libertà
    strano se la libertà non c’e la il Re che dovrebbe dire il servo. Io la libertà lo sempre misurata
    in base à quanto uno a il portafoglio gonfio; anche averlo guasi vuoto la libertà non ne ha punta,
    Sentire questi signori con che arroganzache vanno a manifestare per difendere la democrazia .

    scusate della mia scrittura sono guasi un analfabeta

    saluti Osvaldo

  12. Marzia il 13 March 2010 alle 9:30 am

    Togliere il Caffé?!!! Erano le uniche notizie che ascoltavo la mattina mentre mi preparavo per andare al lavoro. Anche mia figlia ascoltava volentieri, ed era un modo per parlare dell’attualità. Sto lottando come un leone affinchè i miei figli non vengano inghiottiti dal GF, Amici e altro! E aprire la giornata con il “caffè” era un buon modo per far vedere che c’è ben altro nel mondo!!
    Mi assale una sensazione mista di tristezza, frustrazione e pessimismo. E’ mai possibile che si è arrivati a tanto? Ero certa che la storia di questo paese avrebbe impedito una nuova dittatura. Mi sono sbagliata! Ma cosa possiamo fare noi cittadini “semplici” divisi tutti i giorni tra lavoro e famiglia? A chi ci possiamo rivolgere?
    Tanta solidarietà a Lei direttore Corradino Mineo e alla Redazione!
    Marzia
    Bolzano

  13. Nadia il 12 March 2010 alle 8:03 pm

    Gentilissimo Dott. Mineo,
    ho letto il suo commento rivolto ad una telespettatrice, circa la radiazione del programma che Lei conduce la mattina con grande successo.
    La rabbia è indescrivibile, ma quello che succede in Rai è ormai sotto gli occhi di tutti. Io continuerò a seguirla in tutti i modi possibili e mi creda, saremo tantissimi ugualmente.
    Auguri di cuore a Lei ed a tutti i suoi collaboratori.

  14. Maria Pia il 12 March 2010 alle 4:48 pm

    Per chi segue il Caffè e la rassegna stampa di Mineo è chiarissimo perché non si debbono eliminare trasmissioni di approfondimento che hanno il pregio di far capire bene i fatti, i problemi di cui si discute giorno per giorno. Il singolo telegiornale, quando fosse onesto e obiettivo, sarebbe assolutamente insufficiente per i tempi molto ridotti di cui dispone. Perché allora tanto accanimento?
    In realtà non si vuole che la gente capisca, si vuole un popolo adorante che non chiede e tutto dà.
    Il caffè di questi ultimi tre quattro giorni, da don Gallo alla Sciarelli, ha toccato temi molto importanti, e noi abbiamo sentito parole dense, non usurate e svuotate, concetti , valori, abbiamo conosciuto persone vere, quanto distanti ( spaventoso!) dalla bagarre politica dove tutto è falso e truccato, disumano. Ora privarci di queste cose è il contrario di quello che il servizio pubblico dovrebbe fare: allargare gli orizzonti, non restringerli o annullarli.
    Per quanto riguarda il Caffè io continuerò a seguirlo sul digitale, ma è chiaro che visto su rai tre è un’altra cosa, è un servizio offerto a un pubblico più vasto. Ma viviamo un periodo in cui dominano i divieti ( da Sanremo ai programmi di approfondimento) e abbiamo capito perché.
    Ma di quale libertà parla il PDL?
    Spero che tutto ritorni in rai come prima.

  15. Roberto il 12 March 2010 alle 3:02 pm

    caro Corradino, (ci diamo del Tu in quanto ogni mattina ci facciamo assieme un “caffè”) è indubbio che qualcuno non è in grado di capire la differenza fra “commento delle notizie del giorno”(dove il gionalista “filtra” e “spiega” le notizie scritte sui giornali, mettendoci del suo) e la “lettura dei giornali, di TUTTI I GIORNALI” e basta.
    Certamente, oggi più che mai è in voga il metodo Staliniano(ove i capi si scelgono i loro vice un poco più stupidi di loro, per essere sempre certi di far sempre bella figura)e così i galoppini cercano di fare, per eccesso di zelo, più danni del capo…. stesso.

  16. Rossana il 12 March 2010 alle 2:06 pm

    Rispondo alla plausibile chiusura del Caffè citando dei versi:

    “Quanto più è vano

    in questo vuoto della storia, in questa
    ronzante pausa in cui la vita tace
    - ogni ideale, meglio è manifesta

    la stupenda adusta sensualità (…)
    che tutto minia
    e impuramente accende.
    (…)
    Ma io, con il cuore cosciente
    di chi soltanto nella storia ha vita
    potrò mai più con pura passione operare
    se so che la nostra storia è finita?”.

    In questo periodo buio della Storia, di fronte a questa mancanza d’ideali e a questa censura organica di ogni profilo professionale, giornalisti magistrati insegnanti etc., quale arma possiamo ancora opporre, e con quale forza?
    Se quest’ignobile partita a scacchi, in cui ogni regola è stata mutata a favore dell’avversario, si conclude con uno scacco matto, a quale autorità possiamo ancora gridare la nostra indignazione?

  17. Aldo il 12 March 2010 alle 1:03 pm

    La democrazia sta vivendo un passaggio delicato e pericoloso secondo solo al ventennio fascista. Di contro c’è una risposta, dalla società civile e soprattutto dalla politica, nettamente inadeguata. Il dominio dell’informazione se non vogliamo considerarlo come punto realizzato del piano P2 sicuramente è il più grave attentato alla circolazione delle notizie e, quindi, alla consapevolezza dei cittadini. Occorre la mobilitazione da parte di ognuno di noi affinchè anche nelle chiacchiere dal fruttivendolo o al mercato o dal macellaio si ostenti coraggiosamente l’indignazione verso uno schieramento di persone che sta sgretolando la civile convivenza. Non passa giorno che non ci sia un’offesa o un’aggressione contro i giornalisti o contro i giudici (dementi e talebani) o contro chiunque altro non la pensi come il re o non sia sul suo libro paga. Troviamo il coraggio di reagire ai nuovi golpisti e riconquistiamo il paese alla civiltà ed al rispetto che abbiamo perso. Questa Italia è vista con sempre maggiore sospetto anche dagli altri paesi.

  18. Elena il 12 March 2010 alle 11:54 am

    Grazie! Ho riso di gusto alla vignetta di Carino…soprattutto in giorni così grigi una risata è un vero tonico per lo spirito.
    Grazie a Voi tutti per il lavoro che svolgete.
    Per me che vivo all’estero siete una fonte di informazioni attendibile, reale…se dovessi informarmi con RAI(international-italia) starei fresca!

  19. annamaria il 12 March 2010 alle 9:41 am

    Come al solito il Caffè dà voce anche al..terzo incomodo,come si è definita con un pizzico di amarezza e di ironia la candidata Marzioli.Sarà per questa abitudine alla correttezza e alla lealtà che le “alte sfere” hanno deciso la chiusura di questo angolo di libertà? Temono forse che le voci discordanti ,anche se sommesse,possano risvegliare altre coscienze?Coraggio direttore,possono tentarci ma non riusciranno ad oscurarvi perchè come me tante persone giuste vi rincorreranno per le varie frequenze per seguirvi.
    Ad maiora semper!!

  20. leonardo il 12 March 2010 alle 9:08 am

    Sempre un immenso “grazie” a Corradino Mineo per il suo ottimo “caffè”.Stamattina,un po amaro!La sua espresso, funziona a meraviglia.La miscela della Sciarelli,ottima. La tostatura di Nuzzi, eccellente. Mancava un po più di zucchero;avrei aggiunto l’intervista al Giudice Rosario Priore, che s’interessò al caso Orlandi!Buon lavoro, leonardo.

  21. Mario il 12 March 2010 alle 7:57 am

    Invio la presente per segnalare al direttore Mineo il mio sdegno per la prossima chiusura del Caffè (l’approfondimento dopo le 8.00 lo perdo per via del lavoro). Sono 3 anni che seguivo questa trasmissione su Rai3 per avere informazione; adesso sono spiazzato. Ricorrerò al web.
    Mario

  22. Roberto il 12 March 2010 alle 7:55 am

    Caro Mineo,
    a quanto pare faranno fuori il Caffè da RAI 3… Tanto per oscurare un altro po’… L’oscuramento è una condizione esistenziale per noi dei Cobas Scuola: oggi c’è anche lo sciopero generale della scuola, indetto dai Cobas prima di quello su fisco e lavoro indetto dalla CGIL. E’ uno sciopero che porterà alcune decine di migliaia di lavoratori a Roma, per una manifestazione nazionale. E anche nella tua e mia Palermo ci sarà una manifestazione che partirà alle 9.30 da piazza Politeama. Eppure nessuno ne informa. TOTALMENTE OSCURATI. La tragedia della distruzione della scuola non interessa più a nessuno? Ti prego, spiegami perchè neanche tu hai dato anche una brevissima notizia di questo sciopero, magari solo per mettere in guardia i Romani per i disagi che il corteo creerà alla martoriata città eterna, crocifissa dai manifestanti…
    Roberto Alessi

  23. Maria Teresa Illuminati il 12 March 2010 alle 6:57 am

    Grande stima a Cooradino Mineo e tutto lo staff del caffè, programma da me seguito costantemente tutte le mattine. A mio avviso è una delle pochissime trasmissioni che devono andare in onda, consente ai cittadini di poter ascoltare le notizie reali ed il commento di un grande girnalista!!!!
    La professionalità del direttore Corradino Mineo è inestimabile, unico, impagabile!!!!
    Non oscuarate questo programa…..

  24. rossella il 11 March 2010 alle 9:57 pm

    Siamo costernati e indignati - mio marito ed io - all’idea che ci vogliano togliere il nostro “Caffè” del mattino! Ha ragione la signora Luisa quando dice che bisogna sommergere la RAI di mail. Da quando è nato “Il Caffè” segna l’inizio della nostra giornata e, prima di andare a lavorare, ci fornisce notizie - unico in Rai insieme al TG3 - commenti, rassegna stampa, interviste e approfondimenti interessanti e intelligenti perchè è fatto da gente intelligente, preparata e professionista. Per favore in questo brutto, oscuro periodo che tanto fa temere per la democrazia nel nostro paese, non mollate - come dice la Falcetti - non fatevi oscurare altrimenti che ne sarà dell’informazione già così assediata e minacciata? Un grazie comunque al Direttore e a tutti i suoi bravi e simpatici colllaboratori.

  25. Nadia il 11 March 2010 alle 9:31 pm

    sono preoccupatissima : questa mattina Corradino Mineo ha annunciato possibili modifiche al programma “Il caffè”. Informateci su come noi utenti possiamo impedire queste manovre!!!!

  26. Raffaele il 11 March 2010 alle 8:33 pm

    Caro direttore Mineo il suo caffè e della redazione è di grande immensa qualità la continuerò a seguire su Rai news ma lo schiaffo che hanno dato a noi teleascoltatori grida vendetta e con la cultura di persone intelligenti deve essere una risposta adeguata grazie un inchino
    Raffaele Celato
    Caserta

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