“Resistenza, Costituzione, Unita’ d’Italia”
25 / 4 / 2010 |
Come d’incanto, dopo lo scontro all’arma bianca tra i co-fondatori del Pdl, vengono al pettine alcuni nodi del nostro futuro. Napolitano sottolinea il nesso tra Resistenza e amor di Patria. Berlusconi ammette il valore “militare, politico e morale della Resistenza”, ma chiede di andare avanti, passando dal compromesso anti fascista, su cui si basarono i padri costituenti, alla riscrittura della seconda parte della Carta con il contributo di tutte “quelle forze politiche che non rifiutano a priori il dialogo e hanno a cuore la liberta’”. E a proposito dell’unita’ d’Italia, Napolitano ricorda come il paese “sia entrato nella modernita’ perche’ nord e sud decisero insieme di farsi Stato”.
Su tutto la sfida di Fini : non esiste una sola destra (che non esistesse una sola sinistra, lo si sapeva da tempo). Ecco i temi in campo. Ne discuto domani con lo storico della Resistenza, Luciano Zani, e con il professor Zagrebelsky. E voi, che ne pensate?
Commenti
23 Commenti
A proposito dei 150 anni, trovo incredibile che fra tutte le citazioni fatte a proposito ed a sproposito, a nessuno da nessuna parte del panrama politico italiano sia venuta una parola a proposito di Gramsci che del risorgimento è stato il critico maggiore e più profondo, al Caffè si citano Ferrari e Cattaneo, dei quali, quando ho fatto esami in lombardia, nessuno sapeva nulla, oggihai citato anche Gioberti, Gramsci mai.Di Napolitano … non mi meraviglio neppure. Qui c’è una rimozione totale della cultura di sinistra.
Enrico (Guarneri da Palermo)
Ricordate ancora la favola di cappuccetto rosso?
E’ andata in onda il 25 aprile in Piazza Duomo!
Il lupo (Moratti, Penati e uno dei sodali del PD = rosati) si è fatto
scudo della nonna (gli anziani deportati nei campi di sterminio) per
mangiarsi la nonna (ossia continuare a mangiarsi i beni pubblici ossia i
NOSTRI, pagati con le nostre tasse e quelle dei nostri predecessori)
E c’è pure qualcuno che pensa di doversi schierare contro il cacciatore
(i ragazzi de Il Cantiere), che è intervenuto per salvare cappuccetto rosso.
Siamo proprio nel paese dei sottosopra!
Non si porta rispetto a chi rappresenta “non degnamente” il ruolo che
ricopre nelle nostre Istituzioni in quanto lo ha barattato con quello di
Procacciatore d’Affari per singoli o singole lobby (Partiti inclusi).
Non portare rispetto a simili figuri io ritengo non solo sia un diritto
bensì un dovere, al quale dovrebbe essere tenuto ogni cittadino
Se vogliamo usciere dall’attuale incubo, se vogliamo ricostruire una
Società civile, penso che dobbiamo guardare ai fatti nella giusta
prospettiva e non come ci vengono proposti.
@sig Luigi
non so che età abbia ma penso che sia comunque ora che si svegli.
E’ verissimo che alla liberazione non hanno contribuito solo i comunisti ma è altrettanto vero che non hanno sicuramente contribuito i fascisti e che quindi non possono festeggiare la “loro” scacciata i loro degni successori che continuano a voler usare il bastone e la carota e a pretendere di imporre a tutti il loro pensiero retrogrado e becero.
Se non lo fossero nell’animo non si sarebbero inventati una legge elettorale che di fatto ha sovvertito uno dei principi base della nostra Costituzione: la sovranità popolare, il diritto di scegliere un proprio rappresentante.
Questo parlamento è proprio per questo illegittimo, in quanto espressione di una dittatura delle segreterie di alcuni partiti.
E altrettanto illegittimi sono quelli che operano in contrasto con i principi costituzionali, anteponendo interessi privati ai diritti di tutti (ossia anche di quelli come lei!)
Va bene essere un popolo di confusi ma forse prima che il nostro paese sprofondi totalmente e il debito pubblico grazie a questi ipocriti salga alle stelle forse sarebbe meglio svegliarsi!
Egregio Dott. Corradino Mineo sono molto triste per la svolta
che vogliono fare i nostri politici e cioè:
- Vogliono fare un’Italia federale con la motivazione di
‘ ridurre le tasse ‘ ma per chi?
_ Vogliono chiamarsi ‘ Padani ‘ nella loro padania, mi scusi
il minuscolo ma era d’uopo.
Considerato che il nord ‘ padania ‘ è la regione più ricca d’Europa ne deduco che paghino più tasse dei poveri del sud
e dovrebbe essere giusto che se li gestiscano loro e la domanda
che mi pongo è:
- Se la padania è così ricca ed egoista da rinnegare tutti i
morti nelle lotte per l’Unità d’Italia e non si sentono
‘Italiani’ perchè non si uniscono alla Svizzera?
Io come milioni di italiani veri ne sarei felic ma non pretendano di voler essere anche italiani, e sarei felice
finalmente di chiamarli ‘extracomunitari’.
Credo che il presidente Napolitano alla scala volesse mandare
un messaggio fra le righe ma quanti lo avranno capito?
Gentile Direttore, finalmente dal 3 maggio non dà nno più rainews24 sulla terza rete. questa è democrazia e pluralismo dell’informazione. per intanto hanno cominciato con il digitale terrestre. che fine ha fatto stamattina? vede per seguire la rassegna stampa sono stato costretto a tornare sul tre. ora sarà stato un inconveniente tecnico,sicuramente un inconveniente tecnico, però, sa, di questi tempi è meglio pensare a male. non è stato il grande andreotti a dire che pensare a male è peccato ma spesso si indovina? come! non sa chi è andreotti? è un perseguitato dei giudici, come berlusconi e come berlusconi è uscito sempre assolto. Noooo? ah! il reato è stato accertato solo che era prescritto? Ecco vede Direttore, è questo che la rende intollarebile con tutti quei distinguo. invece bravo minzolini. per lui, mills è stato assolto. punto e basta, senza se e senza ma.
E poi, lei ha il torto di mostrare giornali che non legge nessuno. ma chi vuole che compri “il foglio”? ma quanti sono i lettori de “il giornale” o di “libero”? e invece lei li mostra e li prende sul serio. cordialità . rocco matarozzo
Quando si parla di Resistenza e di Costituzione, vengono fuori un sacco di slogan che hanno fatto il loro tempo, e molte menzogne.
La realtà è una sola, molto semplice. Il fascismo, inteso come modo di interpretare la realtà sociale, non è mai morto del tutto, per due motivi: il primo è che i fascisti di Salò se ne poterono tornare tranquillamente alle loro case, dopo il conflitto, e portarono con se i loro vecchi rancori mai sopiti, comprese le farneticazioni anti-comuniste che non avevano alcun reale fondamento pratico. Il secondo motivo è che la società italiana è costruita in modo piramidale, in armonia con il Vaticano, il quale non è mai stato troppo amico dei “liberi pensatori”, anzi quando ha potuto li ha processati e messi al rogo. Abbiamo a lungo farneticato di Repubblica Antifascista fondata sulla Resistenza. Erano in gran parte discorsi senza nessun fondamento pratico. La Costituzione, ammirevole risultato dello sforzo dei Padri Costituenti, non è mai stata applicata compiutamente, ed oggi si pensa addirittura di buttarla nel cestino.
Il “Caffè” di Corradino Mineo era una spina nel fianco del governo, meglio spostarlo sul satellite, così aumentano gli Italiani non informati, e vissero “tutti felici e contenti.
Il Prossimo sarà Report, dopo sarà la volta di……..
25 aprile, liberazione di che !!!!!!
…anche qui a Napoli il segnale sul digitale terrestre, canale 42, manca da stamattina alle 5:00.. anche dopo risintonizzazione.
Mi mancate molto! che fare?
Ma davvero qualcuno ha pensato che si sarebbe andati alle elezioni anticipate?
Sveglia Italiani!!!
Dunque niente elezioni,ma non nell’interesse degli Italiani,ma nell’interesse della Casta a salvaguardia dei propri privilegi.
Il lato triste di tutto questo é che continuano a fare quello che vogliono,continuano a prenderci per il c….(fondelli) e che ogni giusto risentimento cade continuamente nel vuoto.
Posso per questo lamentarmi ,e a giusto titolo,(anche grazie a RaiNew24) ma mi sembra di lottare contro i mulini a vento anche perché l’altra Casta (Ordine dei Giornalisti) ha tutto l’interesse a non pressare quotidianamente la Politica al potere sulle riforme che contano(riduzione dei Parlamentari,abolizione delle Province e degli innumerevoli Enti inutili) altrimenti si chiuderebbeo i cordoni della borsa e addio facilitazioni all’Editoria .
Anche da me, a Giugliano in Campania, il segnale non c’era…, l’unità d’Italia è quasi raggiunta… il segnale scompare in sempre più regioni…
Ieri ho pubblicato un video su Current
http://current.com/participate/vc2/vc2-it/92397383_lottizzazione-abusiva-opera-di-poteri-occulti-protetta-da-persone-deviate-dello-stato.htm
Nel quale rispondo a Calderoli che ha affermato che in Italia il codice civile e penale viene applicato in modo differente a secondo di dove ti trovi…
Gli ho dato ragione… perchè è VERO!!!
Per la legge, l’unità d’Italia, non c’é mai stata…!!!
I-TAGLIA, I-TAGLIA, I-TAGLIA. VENETO STATO LIBERO E SOVRANO. WWWWWWWWWW S. MARCO EL NOSTRO LEON CHE MAGNA EL TORRON E BEVE I NUOVI BARBARI COL GRINTON
Non esiste una sola destra!?!? No?! Ma va!?!?
Sinceramente non ce ne eravamo accorti. E nemmeno lei, on. Fini, se ne era accorto fino a qualche anno fa; dopo che, essendosi autonomamente depauperato della propria coorte (che errore fu quello!), si è ritrovato ridotto al grado di presidente-fantoccio di una Camera di un “parlamento inutile” in cui “…basterebbe far votare solo i capigruppo”.
Davvero ha mai creduto che Berlusconi si fosse proposto in politica per risolvere i problemi di questo Paese? Non lo credo.
Ho sempre pensato che lei, Fini, fosse un politico di razza e ben preparato (scuola di Almirante) pertatno non riesco a credere che non si sia mai accorto delle mire di quell’uomo, tese solo ed unicamente a proteggere i propri affari ed a sfuggire alle proprie responsabilità .
Lei ha coperto ed avallato leggi e dispositivi obbrobriosi negli ultimi sette o otto anni della passata e di questa legislatura e adesso se ne esce “…non vi è una sola destra”?
Sinceramente non ce ne eravamo accorti. Non ce ne eravamo accorti che ve ne fosse più di una. Era un coro unisono di lodi e inni al signore unico.
Se potessi farlo le risponderei come, nel finale di un film di mezzo secolo fa, “Vincitori e vinti”, il giudice supremo Haywood (Spencer Tacy) risponde a Ernst Janning, magistrato nazista (Burt Lancaster) il quale, forse per ripulirsi la coscienza, afferma che non aveva mai immaginato a quali orrori sarebbe giunto il regime nazista, dicendo: “Lei doveva capirlo la prima volta in cui condannò un uomo pur sapendolo innocente”
Adesso, signor Fini, mi sembra un po’ tardi per i rigurgiti di coscienza. Non le sembra? Anche se meglio tardi che mai.
Nemmeno da me, a Sassari, si trova il segnale di Rainews24. Cosa è successo? Ho provato a risintonizzare il decoder, ma niente da fare. Dateci notizie, per favore, senza il vostro, siamo senza Tg.
Circa il 25 Aprile, mi sembra ci sia sempre più distanza tra i discorsi dei giorni di festa, reorici e tutti uguali, e il clima, tutt’altro che collaborativo e disteso, degli altri. Come si fa a credere alle parole di un premier che parla bene della Resistenza, quando il suo ministro dell’istruzione ha cercato di farla sparire adi testi scolastici e ci sono regioni in cui la liberazione d’Italia dal nazifascismo è raccontata come un’azione di conquista delle forze armate americane? Come si fa a credere che davvero si voglia conservare l’unità d’Italia, quando sempre più spesso se ne disprezzano TUTTI i simboli, dall’inno alla bandiera, fino alla Nazionale di calcio? Per me non è stato un 25 Aprile di festa. Le contestazioni a Roma mi sono sembrate, pur nella loro inaccettabile violenza, molto più consone al clima che si respira e, mi dispiace dirlo, molto più “vere” delle parole che ho sentito nei discorsi più o meno ufficiali.
il 25 è la festa della LIBERAZIONE! LIBERAZIONE dal giogo dell’asservimento all’IGNORANZA e alla prepotenza, ma anche LIBERAZIONE… dal fascino dell’EGOCENTRISMO. Non basta farne un evento, come dice, molto giustamente, l’esimio prof. Zagrebelsky ma è indispensabile un ragionamento sulle condizioni storico-politico-sociali che hanno potuto consentire l’ASCESA al POTERE di un manipolo di MANIGOLDI che in rapporto VISCERALE con il POPOLO e facendo leva sulle loro FRUSTRAZIONI, MESCHINITA’, AVIDITA’, ma anche ASPIRAZIONI di RISCATTO SOCIALE, ha potuto governare per un 20ENNIO….sappiamo il DISASTRO che ne è seguito e quanto ancora OGGI lo stiamo scontando con il riaffacciarsi di personaggi “NOSTALGICI”, che non contenti delle tanti STRAGI degli anni passati vorrebbero che oggi si RIPETESSE, appunto, il disastro cominciando con il metter mano alla nostra cara Costituzione. Ora, in questo contesto STORICO, sarebbe solo una FOLLIA non fermarli subito e l’intervento televisivo di ieri ci ha ancora più convinti del PERICOLO. RESISTENZA PACIFICA sempre! e manteniamo ALTA la GUARDIA sulla nostra COSTITUZIONE, onde evitare la “TRACIMAZIONE” definitiva! rocLIBERACITTADINANZA
Chiedo scusa per essere OT…
…ma com’è che stamani Rainews24 è oscurata sia sul stellite che sul digitale?
Ho potuto seguire, purtroppo, solo una parte dell’intervista.
Sarà possibile rivederla domani sul sito, o magari viene anche ritrasmessa in giornata sul digitale?
Egregio direttore,
vorri segnalare che stamane risulta oscurato il canale 506 di sky su cui seguo il Vs. programma; spero si tratti di un problema temporaneo; non vorrei che, oltra che sulla RAI , il programma scomparisse anche su SKY.Mi potete rassicurare?
Grazie.
Buongiorno perchè oggi Rainews24 non è visibile sul satellite ?
SATELLITE non DIGITALE.
Grazie
Egregio Direttore, nonostante l’appello del Presidente Napolitano per l’unità del Paese,e quello conciliante del Presidente Berlusconi che ha riconosciuto il grande contributo della resistenza per la liberazione dal feroce regime nazifascista, ho assistito con rammarico, all’incredibile aggressione di stamattina della Governatrice Polverini ed oggi pomeriggio ancora una volta del sindaco Moratti da parte dei soliti comunisti resistenti,che continuano ad aggrappasi,per dare un senso alla loro esistenza,alla rendita dell’antifascismo;fascismo presente ancora solo nelle loro menti occupate da ideologie che la storia ha già accantonate e condannate,essendo state ritenute, uguali al male che avrebbero dovuto combattere.
Ricordo a questi contestatori,che alcune componenti minoritarie di sedicenti comunisti resistenti, a guerra finita, nel famigerato triangolo rosso,massacrarono insieme a migliaia di presunti collaborazionisti una moltitudine di cittadini Italiani innocenti, non solo per vendetta, ma soprattutto per un
perverso ed oscuro disegno politico, che mirava alla costruzione di un regime di stampo sovietico in Italia, che per nostra fortuna e per fortuna di tutto il Paese falli’.
Spero che si riesca a trovare presto, una verità storica condivisa, che ci faccia uscire dal putrido stagno dell’inutile e dannosa contrapposizione ideologica, a vantaggio dell’utile confronto del divenire delle idee .
I partiti monolitici con il Grande Uomo a capo sono una delle grandi jatture dell’umanità .
oggi 26 aprile il canale 506 di sky (satellite rainews24)risulta oscurato. che fare? ho una crisi di astinenza da “caffè”. e non siamo ancora al 3 maggio data fatidica…
penso che l’evento odierno sia casuale ma il pensiero, data la coincidenza, corre ad altri momenti nei quali invece fu una scelta di regime:dare meno informazione era proprio uno dei capisaldi delle direttive per la stampa durante il fascismo.
trovo che, come al solito, si insiste decine di volte sulle parole di berlusconi,che come giano bifronte,ha cambiato modi e atteggiamento,perche’ ha visto finamente salire la protesta verso la sua persona,e a me piacerebbe sapere dov’erano rosy bindi,bersani e altri dell’opposizione, a ricordare il 25 aprile.
e’ informazione facile quella su berlusconi,anzi facile facile,
ma ieri la ricorrenza era la liberazione dell’italia dal nazifascismo e il nostro, vostro giornalismo non ha trovato di meglio che mettere in prima pagina le parole di falsaintenzione berlusconiana?ci sono stati fatti reali e poco importa se raistoria peraltro meritevolmente ha ricordato, sono le notizie in evidenza che arrivano al pubblico. poi si dice che questo paese non ha memoria storica!
Buongiorno a tutti quelli che credono negli uomini, a tutti quelli che credono nei valori, a tutti quelli che al di la del personale pensano che nella collettività c’è il futuro, a quelli che oltre al loro quotidiano dedicano un po’ del loro tempo agli altri, ad un idea di felicità e benessere collettivo, che pensano di stare veramente bene se anche gli altri stanno bene, …. Buongiorno a quelli che conservano ancora una dignità nazionale, e per la quale sono disposti a schierarsi. Buongiorno agli amici miei! Oggi è la nostra festa, oggi, 65 anni fa noi siamo stati riscattati dall’infamia e dal tradimento, oggi 65 anni fa è ricominciata la nostra vita. Un caro, commosso e rispettoso ricordo a tutti quelle persone, uomini e donne che hanno avuto il coraggio di credere in questi principi e per essi hanno donato la loro vita. A me particolarmente caro è Sandro Pertini, ma ce ne sono tanti altri, i più ignoti a cui va il mio particolare abbraccio fraterno. Non c’era alcun premio tangibile alle loro azioni, nessun programma in televisione, nessuna poltrona nell’apparato pubblico, nessuna ricompensa monetaria, c’era solo il riscatto della loro dignità e della loro passione per ideali di nobile democrazia. E’il sangue che ha lavato le nostre coscienze distratte, sono i sogni infranti di migliaia di persone che hanno permesso i nostri sogni e la nostra realtà . Tutto ciò non si può barattare con il buonismo e la tattica politica, tutto ciò non può essere merce di scambio! Quindi bene il frutto nell’occhio di Zingaretti, bene i fischi alla Moratti e alla Polverini, non si sta consumando un recital televisivo, o ci si crede o non ci si crede, la Resistenza è una Fede, e se ci si crede lo si percepisce nei comportamenti; non si può accondiscendere a progetti malsani di divisione nazionale, a continui attacchi alla Costituzione senza distinguo e poi presentarsi alla festa e poi domani ritornare all’elogio del sultano; è ritornato il momento che ognuno si prenda le responsabilità dei comportamenti e smetta di smentire oggi quello che ha detto ieri, e di dire oggi quello che smentirà domani! Buon 25 Aprile a tutti i miei amici, pronti a resistere per il bene di questo caro nostro Paese.
E buon 25 Aprile, anche a Corradino e tutta la redazione del Caffè, baluardo di Resistenza e Libertà .
Gentile Sig. Mineo,
sono felice di poter ascoltare domani il prof. Zagrebelsky, uomo di grande equilibrio e moralità , al quale rinnovo la mia stima e i miei saluti. E’ un ospite graditissimo.
Saluti
Roberta Ciappa