Università : Riforma epocale
29 / 7 / 2010 |
E’ stata approvato dal Senato il disegno di legge sull’Università , soddisfatta anche una parte dell’opposizione perchè sono stati inseriti alcuni emendamenti proposti, ma non tutti sono d’accordo. Tante le critiche: tagli delle risorse, ristrutturazione degli organi di governo con più poteri ai consigli d’amministrazione e meno ai professori, ricercatori a tempo determinato.
alle 7.40 al Caffè ne discutiamo con Ivano Dionigi Rettore dell’Università di Bologna e Eleonora Gallucci ricercatrice Università del Salento
alle 7.00 rassegna stampa con Giuseppe Giulietti deputato gruppo parlamentare misto
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Nel parlare di Università e ricerca scientifica mi pare si facciano delle semplificazioni pericolose: sembrerebbe sufficiente aumentare il numero di ricercatori per sviluppare anche in Italia la ricerca scientifica. A mio modesto avviso il problema è sopratutto di selezionare e di formare i giovani che hanno attitudine alla ricerca e di farli “innamorare” della ricerca. Questo si faceva e si dovrebbe fare durante i corsi di Laurea per poi proseguire il percorso durante i dottorati di ricerca o durante la fruizione di borse di studio. Oggi giorno gli studenti non hanno più tempo di frequentare i laboratori, nemmeno per preparare con calma una tesi sperimentale di Laurea. Sono invece sovraccarichi di esami divisi in spezzoni per poter giustificare l’istituzione di cattedre spesso non necessarie. Un secondo punto secondo me importante riguarda la selezione: in alcuni paesi, come gli US, lo studente che alla fine dell’anno accademico non ha superato gli esami di quell’anno é fuori! Certo questo non é proponibile dall’oggi al domani per gli studenti italiani. Si potrebbe però dare al massimo un anno di tempo per completare il corso di laurea e non tollerare fuori corso a vita. Naturalmente onore al merito: chi é bravo e ha pochi mezzi va aiutato con borse di studio ed esonero delle tasse scolastiche perché non si giustifichino i fuori corso con motivazioni di ordine sociale ed economico.
Ma che fine hai fatto carissimo Corradino?
sono ospite di marzullo. ormai ci son passati tutti che non sa più chi invitare. il mio pensiero è fisso su”si faccia una domanda, si dia una risposta” quando arriva la telefonata della interprete dei sogni che tutto sa e tutto indovina. “ha un sogno ricorrente?” non sento: sono alla disperata ricerca della domanda da pormi. “ha un sogno ricorrente?” insiste Marzullo, evidentemente preoccupato del costo della telefonata. “ah!” “ecco, mi domando perchè mai larussa, gasparri e company abbiano voltato le spalle al loro capo e sono arrivato alla conclusione che i loro ideali si sono infranti sulle concrete argomentazioni del B, come BOSS”.
“ma questo che c’entra” mi dice stizzito marzullo riattaccando il telefono. “questa nella scaletta veniva dopo. lei mi ha rovinato la registrazione! mica la posso mandare in onda!”
Mi sveglio madido di sudore, forse dovuto al caldo o forse al senso di colpa per aver contribuito allo sperpero dei soldi degli abbonati alla rai. poi mi rendo conto che è stato tutto un sogno e sto per tirare un sospiro di sollievo quando sento le ultime parole della dottoressa:” …è che in fase onirica si riesce a dare un giudizio libero da condizionamenti ambientali, il che favorisce spesso una interpretazione esatta degli avvenimenti”.
vogliamo in continuazione prenderci in giro vero?ma come si fà a pensare che una gelmini possa fere qualcosa per l’università o le scuole?…vogliono solo privatizzare tutto come se il paese fosse un’azienda,ma se ne vadano a lavorare davvero in miniera e poi si parla!Caro Direttore Mineo ci faccia sapere qualcosa. Bacio
Spero che il Direttore sia in vacanza a godersi le meritate ferie e non…
Non lo vedo in tv da qualche giorno e un pò la cosa mi preoccupa!
Corradino Mineo forever a RaiNews24!
Un abbraccio.
Nadia Lupo
Il direttore è andato in vacanza qualche giorno
caro Direttore,
in tanti abbiamo manifestato per la nostra Rainews e x il suo “Caffé”. A nome di tanti appassionati, le chiedo se per caso ci sono novità sulla sua posizione. Le faccio oggi questa domanda perchè da qualche giorno non la vediamo e, invece di immaginare lecite vacanze, di questi tempi ci si preoccupa…
Non voglio entrare nella sua privacy…ma se potesse rassicurarci…
Grazie
Corallina Viviani
Ci risiamo:riforma epocale ma scherziamo? E’ di nuovo il massacro delle cose più importanti che abbiamo le università ,atenei che hanno fatto la storia della cultura italiana con ricercatori invidiati da tutto il mondo e ambiti da tutto il mondo che non aspettano altro di accaparrarsi.La fortuna dei nostri ricercatori è all’estero non vedo la ragione della permanenza nel nostro e loro paese con stipendi di fame e riconoscimenti zero.Dopo i tagli alle regioni province e comuni ora la riforma epocale dell’università !Grazie a questo governo abbiamo raggiunto il fondo,non ci rimane che aspettare….la prossima riforma epocale.
Bravo Giulietti!!
Berlusconi pensa di dirigere l’Italia come fa con le sue aziende !!
Ma FINI NON è un suo dipendente !!!
Il partito dell’amore ….. mi sto rotolando dalle risate …..
Un caro abbraccio a Corradino Mineo
La cosiddetta “riforma”, che è ben attenta a garantire ai docenti ultresettantenni di continuare a rimanere nell’università per esercitare il loro strapotere fino alla fine dei loro giorni e muovere le fila di concorsi e quant’altro; che cerca di addoemsticare gli attuali ricercatori a tempo indeterminato con false promesse di ope legis o posti riservati nei concorsi per associato (per i quali -tra la’ltro - non si garantisce copertura economica), che prevede per i neo-laureati un mininmo di 15 anni di precariato, alla fine del quale si può essere tranquillamente rimandati a casa, si ostina a non considerare un’intera generazione di ricercatori precari (una sorta di popolazione fantasma del mondo accademico, che non ha alcun potere contrattuale, non è sostenta dai sindacati, non ha diritto di voto e di rappresentanza negli organi accademici, e di solito VOTA A SINISTRA), che da dieci o quindici anni si barcamena nella giungla dei contratti, assegni di ricerca, borse a vario titolo, con sacrifici indicibili (soprattutto per le donne)che oltre a svolgere ricerca assume tutti le mansioni di un docente di ruolo (corsi, esami, relazioni e correlazioni di tesi, ricevimento e orientamento studenti) e che rappresentano un patrimonio, a livello scientifico e di bagaglio di esperienza, equivalente,se non a volte superiore, ai loro fortunati coetanei “inquadrati”, che verranno falcidiati dalle ipocrite risoluzioni di questo decreto che mostra tragicamente la totale ignoranza della realtà in cui opera, l’asservimento alle lobbies baronali, il disinteresse totale per la ricerca scientifica e la cultura.
Io sono INDIGNATA.
Purtroppo, da ieri non vedo piü rainews….Anche se e’ tardi per un commento alla “riforma epocale”, visto e sentito Brunetta e la Gelmini….in questi due anni…..Penso che, da pari loro, stanno tagliando Indiscriminatamente, anziche Colpire i “disonesti e fannulloni veri” della Scuola.In Pratica, colpiscono cento per spaventarne uno.Abbiamo , forse, raggiunto il fondo con l’ultimo (spero) governo Berlusconi…che, pare, Voler Mangiare il Tempo….Scommetto un euro per il tempo. G. emigrante
Volevo solo fare una domanda che esula dall’argomento Riforma:
Il direttore Mineo è stato rimosso???
Noi Italiani stiamo diventando ciechi…non ci accorgiamo che nel nostro Paese le mele sane vengono buttate via…che tristezza…
Ottima come sempre la scelta degli interlocutori,
ma una domanda: dov’è Corradino Mineo?
In vacanza forzata o meno?
O zittito e oscurato da Masi?
Siamo in molti e ci faremo sentire….
Grazie
Caterina Trovato
CAPISCO CHE LA CLASSE DIRIGENTE E’ IMPORTANTE, MA, MI PERMETTA DI FAR PRESENTE CHE IN ITALIA OLTRE ALLA DIRIGENZA IO MI PREOCCUPEREI DI FARE UN RIFORMA DELLE SCUOLE PROFESSIONALI E INDUSTRIALI E IN PARTICOLARE I PRIMI (I PROFESSIONALI) DOVREBBERO VERAMENTE FORMARE DEGLI OTTIMISSIMI ARTIGIANI.
NON PENSATE SOLO DI AUMENTARE I POSTI DI DIRIGENTE.
Questa mattina tante belle notizie. Prima di tutto la riforma universitaria. Era ora che qualcuno cambiasse le cose in una università fatta in gran parte di cose inutili. di sprechi colossali, di spartizioni fra massoni e imboscati portati avanti da partiti o peggio da ancora da altri imboscati. Lo dico perchè dopo 30 anni come docente universitario me ne sono andato per non sentirmi complice dello spreco di denaro pubblico per mantenere gente che non faceva nulla o spendeva soldi dei finanziamenti per soddisfare solo masturbazioni mentali invece di fare una ricerca seria e produttiva. E questa mattina proprio il rettore Dionigi viene a parlarci della riforma!!! Benissimo, ma prima ci dovrebbe spiegare come ha fatto ad integrare un personaggio pluriindagato e rinviato a giudizio come il Sig. Del Bono (ex sindaco di Bologna) nel ruolo di docente !? Ma non esiste un codice etico? E non era il caso di chiedere al pluriindagato di andare magari a fare un anno sabatico in Bulgaria dove faceva affari immobiliari e aveva aperto un ufficio di rappresentanza della Regione E.R.? Non ci venga a dire il Rettore che non poteva impedire il ritorno del suo amico per il quale aveva fatto anche campagna elettorale dandogli il suo sostegno.Che esempio per gli studenti!!!
La seconda notizia riguarda quel miracolato di Fini, che da quando si è sposato con la ex dei due Gaucci (padre e figlio!!)
ha completamente perso la testa e ora rischia di perdere anche il posto oltre che la faccia. Ma dove credi di andare? E per commentare questo fatto la Sig, Iman Sabbah (ma dove l’anno pescata?) chi ti intervista? L’on.Giulietti, che per non dire che è un ex-comunista ora al PD, lo sottotitolano “portavoce articolo 31″ !!!! E poi si lamentano che tolgono Mineo!! Ma non è finita: il discorso cade su Menzolini il cui TG non e pluralista. Ma andate tutti a farvi benedire!!! Se davvero Mineo resta senza il suo Caffè potremmo proporlo allo Zecchino D’Oro come nuovo Mago Zurlì, con quei bei ricciolini!!