Il processo Eternit è finalmente giunto al suo termine. Il dispositivo della sentenza di primo grado è stato letto oggi dal giudice Casalbore. Tre ore di lettura per dare una risposta alle migliaia di parti civili. “Sto ancora sognando a occhi aperti”. Questo è stato il primo commento del pubblico ministero Raffaele Guariniello, che ha aggiunto: “Quando abbiamo iniziato questo processo, con i sostituti procuratori Gianfranco Colace e Sara Panelli pensavamo di inseguire un sogno, e questo sogno si è realizzato almeno con la sentenza di primo grado. Abbiamo dato a tante persone, a vittime e alle loro famiglie il diritto di sognare di avere giustizia. Avere giustizia è diventato possibile”.
Questa sera racconteremo l’odissea dei cittadini di Casale Monferrato e delle altre località dove gli stabilimenti dell’azienda che si occupa, ancora oggi in altre parti del mondo, della lavorazione dell’amianto hanno mietuto migliaia di vittime.
Sul versante internazionale ci concentreremo sulla situazione greca, dove ieri il voto sul pacchetto di provvedimenti per l’austerity è stato accompagnato da imponenti manifestazioni di protesta nelle piazze, sfociate in momenti di guerriglia.
Ma non trascureremo la politica italiana e i molti dibattiti che la animano - dalle liberalizzazioni alla riforma del lavoro - e lo scenario europeo.
Ad accompagnarci nelle nostre analisi ci saranno: il pm Raffaele Guariniello e il ministro della salute Renato Balduzzi; il politologo Gian Enrico Rusconi; la giornalista Elisabetta Casalotti in collegamento da Atene
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o sono un operaio che
per 15 anni ha avuto a che fare molto direttamente con l’amianto dal 1976 al
1991,in una azienda posta al centro di una zona molto abitata che produceva e
produce generatori di vapore industriali”Caldaie e impianti termici.
Mi sono rivolto all’ INAIL
dato che ho 37 anni di contributi e da come risultava da alcune leggi (che
funzionano solo a parole) chi aveva avuto a che fare per 10 anni con l’amianto
avrebbe dovuto accedere ad un pensionamento con la vecchia legge cioè a 35 anni
dato che uno che la subito a 16/26 anni l’incubazione e il rischio maggiore è
intorno ai 45 /55 anni.
Mi è stato risposto che
per mancanza sia di soldi e di leggi attuative non mi aspettava nulla ma se
risultavo affetto da qualche malattia causata dal amianto sarebbero intervenuti
in un giro di 6 mesi. Peccato che se io sono affetto da una di queste patologie
non so se riesco a campare più di 6 mesi.
Comunque vi segnalo che
sia l’INPS che INAIL sono al corrente di tutte le persone a rischio,perché
basta andare a vedere in che tipologia di lavoro uno era occupato per tirare le
somme,e in special modo anche dove erano e sono locate queste aziende che senza
una vera bonifica vanno avanti a mietere vittime.
Per questo motivo sul
Banco degli imputati ci devono essere INPS INAIL Asl dei territori insieme a
queste aziende assassine,e rispondere delle loro responsabilità (Ma siccome non
siamo in un paese DEMOCRATICO e vige la legge della concussione e corruzione
tra economia e politica)andremo a vanti a piangere i nostri morti e le morti
future oramai causate più dalla negligenza dello stato che dalle stesse aziende
spero,che questa sentenza serva per far bandire dal commercio altri materiali simili come la lana di vetro,la fibra-ceramica,la lana di roccia e altri materiali termoacustici molto diffusi in edilizia ,impianti aeraulici,idraulici.Spero non si attendino altri 40 anni e centinaia di morti.Altri materiali alternativi esistono.Come al solito le ricerche sulla effettiva salubrità dei materiali è effettuata dagli stessi produttori e il ministero della salute li avvalla senza fare riscontri.
L’Italia non è al sicuro da questo meccanismo, anzi potrebbe essere uno dei paesi che subirà il torchio economico. Le varie manovre che il governo Monti sta attuando, non sono sufficienti a salvare l’Italia.
Il sistema della legge del più forte è iniziata. La Grecia è la prima vittima. Dove è finita l’Europa dei popoli, della solidarietà e dell’amicizia? I paesi che vogliono sacrifici dai greci, vendono armi ed armamenti alla Grecia. Non c’è logica, c’è solo gioco di mercato e di potere. È questa l’Europa che vogliamo, è questa la via da seguire?
Bello, bellissimo, sopratutto raro, il servizio sull’acquisto di armamenti della Grecia (in parte sapevamo). Potrei avere il link per i miei blog (incluso su Micromega)? Ottimo Rusconi, meno il solito giornalista economico (o economista) molto convenzionale. Si potrebbe alternare con punti di vista diversi?
Saluti cordiali
Sergio Cesaratto
Professore ordinario di Economia
Università di Siena
338 1768793
http://politicaeconomiablog.blogspot.com/
http://documentoeconomisti.blogspot.com/
Bravissimo Direttore di aver invitato Professore RUSCONI,mi parla del cuore.la situazione in EUROPA è proprio cosi, mancanza della SOLLIDARIETÁ.ma si deve anche sapere che la Germania non è uno STATO sovrano, non ha una Costituzione, non ha un Trattato di Pace ed il Governo viene ancora oggi condizionato dall`USA, vuol dire, la Germania non fa la sua POLITICA ma quella americana. che riguarda la GRECIA:l´ITALIA-SPANIA-PORTOGALLO-GRECIA dovrebbero lavorare insieme per creare la LEGA MEDITERRANEA.