Intervista a Antonio Ingroia
27 / 6 / 2012 |
Corradino Mineo intervista il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, che presentando il suo libro “Palermo” si spinge ad affrontare il tema di attualità che lo coinvolge come capo del pool di Palermo che si sta occupando della trattativa stato-mafia.
http://www.rainews24.rai.it/ran24/clips/2012/06/punto-ingroia-2706.mp4
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2012,Assad ed altri per il potere usano metodi violenti indicibili.In Italia che regole/consuetudini adottiamo per stare/ottenere il potere?
Imbroglio/dolo/abbindolamento/ipocrisia o l’onestà ?Da noi ha valore la svergognatezza/spudoratezza/impudenza o l’onore,il riguardo?I consulenti che hanno la prerogativa di consigliare,ammonire,esortare,esercitano questo diritto/dovere o aiutano con tiepidezza,inerzia,apatia a errare/illudersi,ingannare/confondere,sgarrare/mancare?
L.elett.chissà come sarÃ
Dott. Mineo,
Le confesso che per me è un ottimo inizio di giornata potermi “illuminare” e poi anche fare delle belle e a volte grasse risate con le vignette da Lei ingrandite.
Grazie dell’opportunità .
Dott. INGROIA, Dott. SCARPINATO
A chi deve decidere dico:
“VEDIAMO DI NON SGUARNIRE IMPROPRIAMENTE LA MAGISTRATURA”.
IN GUATEMALA O IN UN POSTO A LORO SCELTA E’ PIU’ PLAUSIBILE CHE CI DEBBANO ANDARE ALTRI.
Tutto il mio appoggio e la mia ammirazione ai tre magistrati che staano rischiando la vita, e ad altri ancora che ricercano la verita questi occupatori di poltrone da decenni che vogliono? Vergogna e coraggio a questi eroi che fanno piangere per la loro illusione di poter fare qualche cosa contro questo paese supercorrotto che divora S O LT AN T O i figli migliori. Coraggio. Lia, Nino, ANTONIO CURATE LA VOSTRA VITA
MONTI DEVE FARCELA! L’ EUROPA NON DEVE MORIRE!
IL PROSSIMO P. DELLA REPUBBLICA DEVE ESSERE UN EUROPEISTA CONVINTO: MONTI. ..PRODI…VELTRONI
Corradino Mineo, Antonio Ingroia, due siciliani Doc impegnati a vario titolo nella lotta alla mafia a difesa della società civile tutta e della stragrande maggioranza di siciliani onesti quali prime vittime di questa organizzazione criminale dai cui effetti la Sicilia tutta subisce prim’ancora che altri il massimo danno e la peggior nomea.