Al Punto l’economista Giacomo Vaciago
2 / 8 / 2012 |
La Bce “è pronta” ad intervenire sui mercati “per quanto sarà necessario” nelle prossime settimane. Lo ha annunciato il presidente Mario Draghi, dopo la riunione del Consiglio direttivo della Bce, precisando che l’azione rientra “nella sua indipendenza e nel suo mandato” e che la Bce è pronta a mettere in campo nuove misure non standard.
L’euro “è irreversibile”, ha scandito anche oggi in conferenza stampa il presidente della Bce, e gli spread così alti “sono inaccettabili”. “non si potra’ tornare alla Dracma o alle altre monete. L’euro
resta e restera’. Non serve a nulla scommettere contro la moneta unica. L’euro e’ qui per durare”.
Dei destini che attendono l’euro e l’unità del vecchio continente parleremo questa sera con l’economista Giacomo Vaciago e con Morya Longo del “Sole24Ore”.
Ma affronteremo anche un’altra vicenda che minaccia la salute e l’equilibrio economico questa volta del nostro paese. Si tratta di Taranto e del polo siderurgico dell’Ilva il cui sequestro ha posto all’ordine del giorno il drammatico conflitto tra sicurezza ambientale e diritto al lavoro. Ne parleremo con l’epidemiologo Benedetto Terracini, tra i primi in Italia a essersi occupato di salute ambientale.
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6 Commenti
Se non sanno creare posti di lavoro seri-veri-duraturi e non i soliti finti, a tempo determinato vuoto a perdere con le infrastrutture, allora, mi dispiace, ma devono fare come fanno la Germania e l’America:dare i sussidi di disoccupazione almeno ai poveri cristi senza lavoro e senza speranze (maschi over 40anni capi di famiglie senza-reddito del sud).
Se tardano ancora a farlo oltre che con lo spread alle stelle mi sa che dovranno vedersela anche con Dio!
Dott. Mineo vorrei lei chiedesse al Dott. Vaciago perchè non mettono un tetto alle pensioni 5.ooo,oo (sono equi) e perchè ,per fare soldi da dare in ricerca e meno tasse ,non vendono i beni conservati nelle cantine dei musei,che sono molte di più di quante ne sono esposte e che rischiano di non vedere la luce per anni e anni in quanto mancano le strutture e il personale (gia in esubero ). Quanti soldi ne ricaveremmo!!!
pare che Hollande in Francia in 50 giorni ha tagliato tutte le auto blu e assunto ricercatori universitari,tagliato gli stipendi dei manager e tassato di più chi sta sui 5 milioni di euro di reddito,con i soldi investirà nella scuola e per difendere i posti di lavoro dell’industria e aumentare la ricerca assumendo giovani…praticamente ha fatto l’opposto di monti &Company che taglia la ricerca mette le tasse ai poveri vedi IMU e non tassa i redditi alti…!W la Francia..povera Italia..
L’Italia sta subendo grandi sconvolgimenti sociali, economici e politici. Quasi quotidianamente il governo dimostra la propria incapacità ad affrontare i problemi della disoccupazione, dell’economia e delle inquietudini sociali. Questo non solo per le scelte sbagliate del governo, ma soprattutto per la finanza impazzita. Oggi, l’affondamento delle borse e lo spread che si è impennato, dimostrano l’inefficacia delle azioni dei governi e della BCE. Così non è possibile andare avanti.
questione ILVA: nei decenni precedenti cosa hanno fatto i sindacati per tutelare la salute dei lavoratori e nel contempo per garantire il posto di lavoro?
Ora manifestano compatti perche’ si rischia il licenziamento di 11.000 lavoratori, ma negli anni passati? forse conveniva non adoperarsi troppo allora e invece oggi conviene attivarsi…
Se e risaputo che eravamo con la bici! perche non hanno comprato la moto? grazie. ma gli economisti lo sapevano, i nostri attaccanti politici dove erano finiti